Nella giornata odierna si è andati pericolosamente vicini alla chiusura totale del dialogo fra USA e Iran sul nucleare, ancor prima che i rispettivi rappresentanti si potessero sedere al tavolo dei negoziati. Gli USA non avrebbero gradito il cambio di sede, dalla Turchia all’Oman, proposto da Teheran. Secondo Axios, “diversi leader del Medio Oriente hanno fatto pressioni sull’amministrazione Trump affinché non mantenesse la minaccia di abbandonare i colloqui“. Trump ha accettato. I colloqui si svolgeranno quindi domani in Oman, come richiesto da Teheran.
“Ci hanno chiesto di mantenere l’incontro ed ascoltare quello che hanno da dire gli iraniani, abbiamo detto agli arabi che faremo questo incontro se insistono, ma siamo molto scettici“, ha spiegato una fonte, precisando che almeno nove Paesi della regione hanno contattato la Casa Bianca ai più alti livello per chiedere agli Usa di non cancellare i colloqui.
Un’altra fonte ha aggiunto che l’amministrazione Trump ha quindi deciso di svolgere i colloqui “in segno di rispetto” per gli alleati nella regione e “per continuare a perseguire la via diplomatica“.



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