Ciclone Harry e abusi edilizi, Occhiuto a Porta a Porta smaschera la lentezza della burocrazia italiana: numeri assurdi per un semplice intervento

Le parole Roberto Occhiuto su Rai 1, ospite di Porta a Porta per parlare di ambiente giorni dopo il ciclone Harry e la frana di Niscemi

A Niscemi “c’è stato un abuso del suolo nel corso dei decenni passati, ma questo anche nella mia Regione. E poi c’è una legislazione che rende difficili gli interventi nei tempi necessari, ovunque in Italia. Il nostro non è un sistema costruito per prevenire e mitigare il rischio. Le faccio un esempio: per fare un intervento di difesa delle coste, me lo sono appuntato, occorrono 18 pareri. Sono interventi che potrebbero durare un anno, ma invece durano sette anni”. Così Roberto Occhiuto su Rai 1, ospite di Porta a Porta per parlare di ambiente giorni dopo il ciclone Harry e la frana di Niscemi.

Il Governatore della Calabria, negli studi di Bruno Vespa insieme al capo della Protezione Civile Ciciliano, ha fatto notare: “nella mia Regione ho fatto un protocollo con Legambiente, abbiamo censito 11 mila abusi, di case abusive e parzialmente abusive. Ho dovuto commissariare 70 Comuni per fare in modo che si rispettasse questo. Sarebbe ottimo se ci fosse un fondo dello Stato che desse una mano ai Comuni per far fronte a spese di questo tipo, che non hanno la possibilità di supportare”.