Un’alleanza strategica per blindare l’autenticità di un’arte millenaria: e quella tra le associazioni Produttori ceramica di Caltagirone e Ceramisti che annunciano il deposito della richiesta formale per il riconoscimento dell’Indicazione geografica protetta (Igp) per la ceramica di Caltagirone. L’iniziativa è stata avviata con la stesura di un disciplinare di produzione al ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e, successivamente, alla Commissione Europea.
“Siamo a una svolta – dichiarano Giuseppe Failla e Nico Parrinello, presidenti rispettivamente dei Produttori ceramica e Ceramisti di Caltagirone – con questa istanza si pongono le basi per un futuro dove il ‘Fatto a mano a Caltagirone’ non sia solo una dicitura, ma un marchio protetto dalla legge europea. È un atto dovuto ai nostri maestri e alle nuove generazioni di artigiani che intendono investire in questo settore. Il marchio Igp sarà, per tutti i ceramisti di Caltagirone, una tutela”. “Un percorso significativo“, come evidenziato dal sindaco Fabio Roccuzzo e dal vicepresidente nazionale dell’Associazione italiana città della ceramica, Claudio Lo Monaco.
L’assessore allo Sviluppo delle risorse territoriali, Piergiorgio Cappello, che ha seguito i lavori preparatori per la domanda interloquendo con il ministero, si dice “soddisfatto del lavoro svolto“, ringrazia i ceramisti e auspica che l’istanza venga accolta “per consentire che la ceramica di Caltagirone venga ulteriormente valorizzata attraverso l’Igp, strumento di fondamentale importanza per la sua tutela e la sua promozione nazionale e internazionale“.


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