C’è Posta per te a Reggio Calabria: la storia di Raffaele, Sara e la busta aperta ‘a metà’

C'è Posta per Te a Reggio Calabria: la storia di papà Raffaele che vuole ricucire il rapporto con la figlia Sara dopo i disguidi con la nuova moglie

Nei mesi scorsi, la presenza del postino di C’è Posta per Te a Reggio Calabria aveva scatenato tanta curiosità fra i cittadini, desiderosi di scoprire chi avesse richiesto il fatidico incontro e chi sarebbe stato a ricevere l’invito in trasmissione. Nella puntata di sabato 21 febbraio, finalmente, Reggio Calabria è stata protagonista con la storia di una famiglia allargata. La lettera è stata consegnata nel quartiere di Gallico.

Papà Raffaele ha chiesto di ricontrare Sara, la figlia di 19 anni che non sentiva stabilmente da circa 1 anno. Il padre ha divorziato dalla madre quando Sara aveva 3 anni. All’età di 11 anni, Sara ha conosciuto Mariagrazia, la nuova compagna (poi moglie) di papà. All’inizio il rapporto fra le due è sembrato andare per il verso giusto, al punto che Sara ha fatto anche da damigella al matrimonio e ha tenuto in braccio la figlia nata dal nuovo amore (Martina).

Poi l’episodio che ha incrinato il rapporto fra le due: un mancato saluto estivo al mare, il gelo durante una cena, la sensazione di Sara di non essere ben accetta. La giovane ha deciso, quindi, di distaccarsi sia dal padre (apparentemente definito ‘assente’ ma verso il quale ha comunque mantenuto un certo rapporto e una certa considerazione, nonostante tutto) e soprattutto da Mariagrazia.

Invitata a C’è Posta per Te, Sara ha scelto di ascoltare le parole del padre e di Mariagrazia, ammettendo anche un certo risentimento nei loro confronti, anche per via di alcuni comportamenti del padre (per i quali l’uomo si è scusato).

Intenerita dalle parole del padre e consigliata dalla mediazione di Maria De Filippi, la giovane ha scelto di aprire la busta per vedere il padre e ricucire il rapporto, ma ha scelto di non vedere Mariagrazia che è ritornata dietro le quinte prima dell’apertura della busta.