Il Comune di Messina presenterà ricorso contro la decisione del Tar di riaprire la questione Zanklon. Ad annunciarlo, durante la commissione che si è appena conclusa e presieduta dal consigliere Giuseppe Busà, è stato il segretario generale, la dottoressa Rossana Carrubba. La vicenda degli studentati “Archimede” e “Centro” non si era conclusa dopo il “no” del consiglio comunale, in quanto Zanklon ha presentato ricorso in Tribunale che, sostanzialmente, gli ha dato ragione. Per chiarezza, durante il consiglio comunale dello scorso 18 novembre, i consiglieri comunale, quanto meno la maggioranza, avevo votato “sì” allo studentato “Policlinico”, per 504 posti letto a Minissale, con la costruzione di un edificio di 6 piani.
Mentre, nel consiglio comunale del 20 novembre, la massima assise cittadina aveva bocciato all’unanimità lo studentato “Archimede”, che prevede la realizzazione di 1.080 posti tra Boccetta e viale Regina Margherita in un palazzo di 10 piani. No anche al progetto denominato “Centro”. Insomma, la vicenda non si è conclusa con il comune che intende andare fino in fondo per fa emergere le ragioni di Palazzo Zanca, come ha sottolineato nel proprio intervento il segretario generale.




Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?