Calabria, insulti e minacce ad Anna Laura Orrico (M5S): “non mi lascio intimidire”. Occhiuto: “no a odio e sessismo”

Orrico: "squadroni di commentatori sincronizzati mi hanno aggredita nel tentativo di intimorirmi, sminuirmi, affievolire le mie opinioni"

“Muori”, “mignottone”, “troia”, “lurida”, “cornuta”, “demente”, “merda”. E ancora: “sappiamo come sei arrivata lì”, “tu non capisci un c…”, “vaffanculo”. Queste sono solo alcune delle parole d’odio – sessiste, volgari, violente – vomitatemi addosso sui social (e che potete leggere di seguito) negli ultimi post”, è uanto afferma il parlamentare del M5S, Anna Laura Orrico. “Squadroni di commentatori sincronizzati mi hanno aggredita nel tentativo di intimorirmi, sminuirmi, affievolire le mie opinioni. Guarda caso dopo che sono intervenuta per denunciare le derive repressive del governo e dopo aver impedito che movimenti neofascisti si facessero pubblicità nella casa della democrazia, il Parlamento. Non sono abituata a piangermi addosso e non mi lascio intimidire. Quindi vi do una notizia, anzi due: continuerò a far sentire forte la mia voce e denuncerò i responsabili alle autorità competenti. Combatto da una vita contro prepotenti e prevaricatori, contro la violenza di genere, non smetterò certo adesso”, evidenzia Orrico.

Occhiuto: “solidarietà ad Anna Laura Orrico, no a odio e sessismo”

“Esprimo sincera solidarietà ad Anna Laura Orrico per i gravissimi e inaccettabili insulti ricevuti sui social. La violenza verbale, il sessismo e l’odio non possono mai trovare spazio nel confronto politico né in un normale dibattito civile. Attacchi di questo tipo colpiscono non solo la dignità delle persone, ma anche il rispetto dovuto alle istituzioni. Di fronte a simili episodi è necessario restare uniti e condannare senza ambiguità ogni forma di intimidazione e aggressione”. Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione.