Il Carnevale è una delle feste più antiche, colorate e simboliche del calendario. Celebrato in forme diverse in tutto il mondo, rappresenta un momento di allegria collettiva, sovversione temporanea delle regole sociali e celebrazione della libertà, dell’eccesso e della creatività. Ma qual è l’origine di questa festa? Da dove deriva il suo nome?
Le origini del Carnevale
Le origini del Carnevale è molto antica. Pare, infatti, che derivi dai Saturnali, ossia le feste pagane dell’antica Roma, durante le quali, si sovvertiva il normale ordine sociale, lasciando liberi gli schiavi per qualche ora, per dedicarsi a sfrenati festeggiamenti.
I festeggiamenti in Italia
I festeggiamenti maggiori avvengono il Giovedì Grasso e il Martedì Grasso, l’ultimo giovedì e l’ultimo martedì prima dell’inizio della Quaresima. Il Carnevale di Venezia, il Carnevale di Viareggio ma anche il Carnevale di Acireale ed il Carnevale di Ivrea hanno una fama che travalica i confini nazionali e sono meta di tantissimi turisti che intendono trascorrere giornate spensierate all’insegna della gioia e felicità.
Le maggiori maschere in Italia
La storia del Carnevale nel nostro paese è legata alle maschere caratteristiche. Le più importanti sono: Arlecchino, di Bergamo bassa, Brighella, di Bergamo alta, Gianduja, originario del Piemonte, Pantalone, di Venezia, Colombina, di Venezia, Pulcinella, di Napoli, Scaramuccia, di Napoli, Dottor Balanzone, di Bologna, Meneghino, di Milano, Capitan Spaventa, originario della Liguria, Beppe Nappa, originario della Calabria, Rugantino, di Roma, e Stenterello, originario della Toscana.
In alto una selezione di immagini da inviare su Facebook e WhatsApp per fare gli auguri di Buon Carnevale 2026.




























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