Bova Marina, un messaggio di tenerezza e speranza dalla comunità salesiana

L’iniziativa è stata promossa dal CGS Sales-APS in collaborazione con i Salesiani Cooperatori e gli Ex Allievi ed Ex Allieve Salesiane di Bova Marina

Si è svolta il 14 febbraio nel salone “Don Bosco” a Bova Marina, con intensa partecipazione di fedeli e membri della famiglia salesiana, la presentazione del libro “Tenerezza Il lieve tocco di Dio” di Paolo De Martino, pubblicato da Edizioni Paoline. L’iniziativa è stata promossa dal CGS Sales-APS in collaborazione con i Salesiani Cooperatori e gli Ex Allievi ed Ex Allieve Salesiane di Bova Marina. Ad aprire l’incontro è stato il direttore dell’Opera Salesiana, don Pasquale Rondinelli, che nel suo intervento ha richiamato la centralità della tenerezza nella missione educativa e pastorale. “Uno stile fatto di ascolto, prossimità e accoglienza – ha sottolineato – capace di rendere visibile il volto amorevole di Dio”.

Il cuore della serata è stato dedicato alla lettura e al commento di tre dei tredici brani evangelici proposti nel volume, che hanno offerto una declinazione concreta e profonda del tema della tenerezza. Dal Vangelo secondo Marco (Mc 6,30-34) è emersa l’immagine di un Gesù attento alla stanchezza degli apostoli al rientro dalla missione: non un rimprovero per i risultati, ma l’invito a riposare. Un Dio che si prende cura della persona prima della prestazione, e che nella preghiera si fa interlocutore paziente e attento.

La riflessione si è poi soffermata sulla compassione di Cristo di fronte alla folla “come pecore senza pastore”: un sentimento che non resta astratto, ma si traduce in vicinanza, insegnamento e consolazione. Una compassione descritta come forza generativa, non come segno di debolezza. Il percorso spirituale ha toccato anche il Vangelo di Giovanni, dalla tenerezza vissuta a Betania fino al gesto della lavanda dei piedi nel Cenacolo (Gv 13). Qui Gesù si inginocchia davanti ai discepoli, offrendo un’immagine di grandezza che si esprime nel servizio. L’Eucaristia, è stato ribadito, non è solo rito, ma esperienza da incarnare nella vita quotidiana.

Particolarmente significativo il richiamo all’episodio finale del Vangelo (Gv 21), con l’incontro tra Gesù e Pietro sulle rive del lago: dopo il tradimento, non c’è umiliazione ma una domanda semplice e decisiva – “Mi vuoi bene?” – che riapre alla fiducia e alla missione. Un Dio che accoglie anche l’amore fragile e offre sempre la possibilità di ricominciare. L’appuntamento si è rivelato così più di una presentazione editoriale: un momento di comunità in cui fede, cultura e carisma salesiano si sono intrecciati in un clima di partecipazione e fraternità. Da Bova Marina è emerso un messaggio chiaro: la tenerezza di Dio non è un concetto astratto, ma una presenza viva che cura, serve e attende con pazienza. Un invito rivolto alla comunità a tradurre questa esperienza in relazioni più umane e solidali, ben oltre le pagine di un libro.

presentazione del libro Tenerezza Il lieve tocco di Dio