Un grave episodio di cronaca si è verificato nella serata di oggi lungo la strada a scorrimento veloce che collega Gallico a Gambarie, una delle arterie principali della provincia di Reggio Calabria lungo la vallata del Gallico, nella periferia Nord di Reggio Calabria. All’altezza della frazione di Sambatello, una Fiat Panda alimentata a benzina è stata improvvisamente avvolta dalle fiamme mentre si trovava in fase di transito, in direzione Nord. L’incidente ha scosso la tranquillità della zona, attirando l’attenzione dei residenti e degli altri automobilisti che percorrevano il tratto stradale in quel momento.
La dinamica dell’incidente e la fuga verso la salvezza
A bordo dell’utilitaria, un modello tradizionale a benzina, viaggiavano tre persone che hanno vissuto momenti di puro terrore. Durante la marcia, i tre occupanti (due adulti e un giovane) si sono accorti tempestivamente del fumo e delle prime fiamme che fuoriuscivano dal vano motore. Grazie a una notevole prontezza di riflessi, il conducente è riuscito ad arrestare il mezzo sul ciglio della carreggiata, permettendo a tutti di abbandonare l’abitacolo pochi istanti prima che l’incendio divampasse con violenza. Una volta messisi al sicuro a debita distanza, hanno immediatamente richiesto l’intervento dei soccorsi.
Veicolo completamente distrutto dalle fiamme altissime
Nonostante la chiamata ai soccorsi sia stata rapida, la velocità di propagazione del fuoco non ha lasciato scampo alla vettura. Le fiamme sono diventate altissime in brevissimo tempo, rendendo vano ogni tentativo iniziale di contenere il rogo. Quando le squadre dei Vigili del Fuoco sono giunte sul posto, la Fiat Panda era già stata interamente divorata dal fuoco. Come è possibile osservare dalle immagini a corredo della notizia, della macchina è rimasta soltanto una carcassa metallica annerita e deformata dal calore intenso, testimonianza della violenza dell’incendio che ha ridotto in cenere ogni componente del veicolo.
Accertamenti in corso e ipotesi sulle cause del rogo
Sul luogo del sinistro sono intervenuti i Vigili del Fuoco del comando provinciale per domare gli ultimi focolai e mettere in sicurezza il tratto stradale interessato. I tecnici specializzati hanno già avviato i rilievi di rito per determinare con precisione l’origine del disastro. Secondo le prime ricostruzioni e gli elementi raccolti sul campo, l’ipotesi più accreditata è quella di un guasto tecnico improvviso, probabilmente un cortocircuito all’impianto elettrico della vettura. Gli esperti hanno categoricamente escluso la natura dolosa dell’evento, confermando che si è trattato di un tragico incidente meccanico. Fortunatamente, nonostante l’ingente danno materiale e il grande spavento, non si registrano feriti o vittime.






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