Attacco Iran, le indiscrezioni da Israele: “Khamenei potrebbe essere morto”, le immagini dell’abitazione

Violento attacco coordinato fra USA e Israele contro l'Iran: secondo fonti israeliane, Ali Khamenei potrebbe essere morto

Un attacco coordinato tra IDF e Forze Armate americane, su larga scala, per rovesciare il regime. USA e Israele attaccano l’Iran dopo che i colloqui sul nucleare, andati avanti per settimane, sono giunti a un punto morto. L’attacco ha preso di mira dozzine di obiettivi militari ed è stato condotto come parte di un’operazione ampia, coordinata e congiunta contro il regime. Il regime iraniano non ha abbandonato il suo piano di distruggere Israele. Negli ultimi mesi, e nonostante il duro colpo subito durante l’Operazione ‘Rising Lion‘, l’IDF ha identificato che il regime ha continuato gli sforzi per far progredire la produzione, rafforzare e nascondere il suo programma nucleare, insieme al ripristino dei suoi processi di produzione missilistica. L’Iran avrebbe, inoltre, continuato a finanziare e addestrare gruppi armati al confine con Israele.

Nei mesi precedenti all’attacco, una pianificazione stretta e congiunta è stata condotta tra l’IDF e l’esercito americano, consentendo l’esecuzione dell’ampio attacco in piena sincronizzazione e coordinamento tra i due eserciti.

Il Capo di Stato Maggiore e i Comandanti dell’IDF stanno attualmente conducendo una valutazione della situazione. Numerose forze dell’IDF sono schierate in difesa avanzata e in prontezza per operazioni offensive in tutti i settori e contro qualsiasi nemico.

E’ salito a 51 il numero delle vittime di un raid di Stati Uniti e Israele nel sud dell’Iran, che ha colpito una scuola femminile. Lo ha reso noto la tv di Stato, che cita il governatore della contea di Minab, secondo cui altre 60 persone sono rimaste ferite.

Israele: “noi e popolo iraniano abbiamo nemico comune, regime Ayatollah”

L’aiuto è arrivato. L’operazione congiunta Israele-Usa crea le condizioni affinché il coraggioso popolo iraniano prenda in mano il proprio destino“. È quanto scritto dal governo israeliano nel suo account X in farsi. “Voi, popolo ed esercito iraniano, non siete nostri nemici. Il nostro nemico comune è il regime mortale degli Ayatollah, che, attraverso le milizie Basij e le Guardie Rivoluzionarie, ha trascinato il vostro magnifico Paese sull’orlo della distruzione e vi ha massacrato. Chiunque deponga le armi si assicura la propria sicurezza“.

Il messaggio riporta anche estratti del discorso del premier israeliano Netanyahu questa mattina, tra cui “è giunto il momento per tutte le componenti del popolo iraniano – persiani, curdi, azeri, baluci e ahwazi – di liberarsi dal giogo della tirannia e di costruire un Iran libero e pacifico“.

Khamenei è morto?

Abbiamo ottenuto la prima immagine satellitare conosciuta del complesso dell’Ayatollah Ali Khamenei a Teheran. Ci sono diversi edifici distrutti. Sebbene l’attuale ubicazione della Guida Suprema dell’Iran sia sconosciuta, il complesso è generalmente utilizzato come sua residenza ufficiale”, ha scritto su X il giornalista del New York Times Christiaan Triebert.

Secondo quanto riportato da Yaron Avraham, corrispondente di “Channel 12 News”, i funzionari della sicurezza israeliani ritengono sempre più improbabile che la Guida Suprema iraniana, l’Ayatollah Ali Khamenei, sia sopravvissuto all’attacco.

Un alto funzionario israeliano avrebbe dichiarato: “cadremmo dalle sedie se Khamenei apparisse in diretta televisiva”. Al momento non c’è alcuna conferma. Una fonte iraniana aveva detto questa mattina all’agenzia di stampa Reuters che Khamenei era stato trasferito “in una località sicura“.

Attacco casa Khamenei