La furia del mega-ciclone Nils non accenna a placarsi e la Calabria si conferma, purtroppo, la regione più colpita d’Italia da questa violenta ondata di maltempo. La Protezione Civile Regionale ha appena diramato il nuovo Messaggio di Allertamento Unificato, confermando per la giornata di domani, venerdì 13 febbraio, un quadro meteorologico speculare a quello odierno, ma con un’insidia in più: la tempistica dei fenomeni.
Tirreno in Arancione: i dettagli dell’allerta
Secondo i documenti ufficiali (n. 59 del 12/02/2026), l’allerta rimane differenziata tra i due versanti della regione:
- ALLERTA ARANCIONE (Criticità Moderata): Interessa tutta la fascia Tirrenica (Zone 1, 2, 3 e 4), da Praia a Mare fino a Reggio Calabria. In queste aree sono previsti fenomeni temporaleschi che potrebbero evolvere in nubifragi persistenti, con il rischio concreto di esondazioni dei corsi d’acqua e frane.
- ALLERTA GIALLA (Criticità Ordinaria): Riguarda il versante Ionico (Zone 5, 6, 7 e 8), dove sono comunque attese precipitazioni sparse e venti forti.
Scuole chiuse e il “paradosso” di oggi
Già nella giornata di oggi, centinaia di comuni hanno prudenzialmente sospeso le attività didattiche. Tra le città principali spiccano Reggio Calabria, Vibo Valentia e Lamezia Terme. Sebbene oggi in alcune località (come a Reggio) la chiusura possa essere apparsa eccessiva a causa di una mattinata relativamente tranquilla, gli esperti avvertono: oggi il grosso del maltempo è atteso solo in serata.
Domani sarà diverso. Le previsioni indicano che il cuore del ciclone Nils colpirà con massima intensità proprio durante le ore mattutine di venerdì. Per questo motivo, la chiusura delle scuole viene confermata in gran parte del territorio regionale: la sicurezza degli studenti e la necessità di limitare gli spostamenti durante il picco della tempesta restano la priorità assoluta.
Venti di burrasca e mareggiate distruttive
Oltre alle piogge, a preoccupare è la ventilazione. Sono previsti venti occidentali da burrasca a burrasca forte, con raffiche che potrebbero raggiungere intensità di tempesta. Il Mar Tirreno sarà agitato o molto agitato, con il rischio di mareggiate severe lungo le coste esposte, che potrebbero causare danni alle infrastrutture balneari e ai lungomari.
Scenario d’evento: La Protezione Civile segnala scenari da “Appendice 6”, con possibili danni localizzati alle strutture, interruzioni della viabilità e rischi per l’incolumità pubblica nelle zone soggette ad allerta arancione.





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