A Sciacca torna il Carnevale: cinque giorni di festa per i 400 anni della storica kermesse

Otto carri allegorici, spettacoli per grandi e piccoli e ospiti speciali come i Me contro Te e Fabio Rovazzi. Il sindaco consegna le chiavi della città a Peppe Nappa per l’avvio ufficiale dei festeggiamenti.

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    Foto Ansa
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Saranno 8 i carri allegorici in concorso al Carnevale di Sciacca, che si appresta a compiere 400 anni e che è stato presentato oggi in una conferenza stampa. Diversi i temi satirici affrontati dai costruttori dei manufatti, dalla crisi idrica al presidente americano Donald Trump che sarà raffigurato con le vesti di Toro Seduto. L’anteprima della festa è in programma già domani sera, in piazza Angelo Scandaliato. Ma la kermesse vera e propria inizierà sabato 14 febbraio nel circuito di via Allende, in contrada Perriera.

Cinque i giorni di festeggiamenti: 14 e 15 febbraio e poi, dopo alcuni giorni di pausa, il gran finale previsto da venerdì 20 a domenica 22 febbraio. Numerosi i momenti collaterali programmati. Protagonista l’arte della cartapesta, ma anche musiche inedite, recite, spettacoli ed appuntamenti per bambini. Tra gli ospiti attesi dai più piccoli i “Me contro Te”, domenica pomeriggio 15 febbraio, mentre venerdì 20 si esibirà Fabio Rovazzi in concerto. Cerimonia di apertura sabato 14 febbraio, con il sindaco Fabio Termine che consegnerà simbolicamente le chiavi della città a Peppe Nappa, maschera simbolo della manifestazione. Lo spettacolo finale di domenica 22 febbraio si concluderà con la proclamazione dei vincitori della festa. Subito dopo il rogo della maschera simbolo del Carnevale di Sciacca, il Peppe Nappa.