Ada Pavone si dimette dalla carica di Assessore del Comune di Villa San Giovanni. E’ lei stessa a renderlo noto, attraverso un post sui social. “Quando mi è stata scattata questa foto (quella di copertina dell’articolo, ndr) ero spaventata per l’immane lavoro che mi aspettava, ma animata da tanta voglia di mettermi al servizio della mia Città. Il risultato elettorale mi ha inorgoglita ma contemporaneamente caricato di una grande responsabilità. Ho lavorato incessantemente senza risparmiarmi nella consapevolezza che, come già fatto in altri ambiti nel corso della mia vita, questa occasione fosse un modo per “lasciare il mondo un po’ migliore di come lo abbiamo trovato”.
“Per i risultati raggiunti e per ciò che è ancora da completare, fondamentale è stata la collaborazione di tutti i cittadini che, con spirito di sacrificio, hanno camminato insieme per la rinascita della Città. Sono stata presente (oltre 1000 giunte in tre anni e mezzo), disponibile, ho aiutato, collaborato e, soprattutto, ho continuato ad essere la persona di sempre. Non ho mai però rinunciato alla mia libertà di pensiero e di azione, nella certezza che nella diversità di vedute si potesse trovare una occasione di confronto e di crescita. 1296 giorni in cui ho creduto fermamente che la politica si potesse fare diversamente dal passato, mettendo al centro solo il bene comune ed il cittadino. Mi ritrovo oggi un pò amareggiata, ma non perchè mi fossi “innamorata” del ruolo (chi mi conosce sa perfettamente che non l’ho mai interpretato come uno status), piuttosto perché non comprendo fino in fondo tutto ciò che è successo“.
“La coerenza e la libertà evidentemente non pagano. Una cosa è certa, se non posso più ricoprire la carica che mi era stata assegnata in quanto premiata dai cittadini (gli unici che dovrebbero avere il potere di scelta) perchè non godo più della fiducia del nostro primo cittadino e dei colleghi di maggioranza, certamente non posso godere della stessa fiducia come assessore della Città, sarebbe incoerente. È per questo che ho deciso di dimettermi dalla carica di assessore e di proseguire il mio cammino come consigliere comunale, nel rispetto nel mandato elettorale ricevuto e soprattutto delle 569 persone che hanno inteso darmi fiducia. Non è la poltrona che mi interessa, non è la visibilità, non è niente che non sia la stima delle persone che giornalmente incontro per strada e che posso guardare con la fierezza di chi ha operato una scelta incondizionata”.
“Non c’è prezzo per tutto questo… ed è quello che ho imparato sin da piccola dalla mia famiglia. Grazie a tutti coloro che in questi giorni mi hanno dimostrato vicinanza ed affetto, niente potrà mai scalfire la serenità che mi regalano questi gesti. Rimarrò sempre a disposizione della mia comunità, certa che da ogni ruolo si possano esercitare atti e comportamenti per il bene comune. Sono qui… senza tremore alle gambe, schiena dritta, libera e ancora più motivata!!!”.



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