Villa San Giovanni, Forza Italia durissima col Sindaco: “il metodo politico ha fallito ovunque, la città paga l’incapacità amministrativa”

La dura nota stampa dei consiglieri comunali di Forza Italia di Villa San Giovanni Marco Santoro, Filippo Lucisano, Daniele Siclari, Stefania Calderone e Domenico De Marco

I consiglieri comunali di Forza Italia di Villa San Giovanni – Marco Santoro, Filippo Lucisano, Daniele Siclari, Stefania Calderone e Domenico De Marco – ritengono necessario intervenire pubblicamente per denunciare “una gestione politica che, negli ultimi anni, ha mostrato limiti profondi, con conseguenze concrete e negative per l’intera comunità. Già oltre un anno fa avevamo richiamato l’attenzione sulla conduzione della Polizia Locale, prendendo posizione sulla vicenda della comandante Donatella Canale. La rimozione della comandante non è mai stata motivata da carenze professionali, ma dalla volontà di piegare l’autonomia tecnica e il rispetto della legalità a logiche politiche. Difendere quella scelta significava difendere l’interesse pubblico, e oggi appare evidente che avevamo ragione”.

“Questa vicenda non è isolata. Negli ultimi tre anni figure di alto profilo che hanno contribuito a dare credibilità al Comune sono state progressivamente marginalizzate o sostituite. La dottoressa Maria Grazia Papasidero, esperta dei Servizi Sociali, è stata rimossa per motivi politici, con effetti evidenti sul funzionamento dell’Ambito 14 e sulla trasparenza dei servizi. L’architetto Bruno Doldo, referente dell’edilizia pubblica, e altri funzionari sono stati svuotati di ruolo o spostati, non per inefficienze, ma perché le loro posizioni non coincidevano con le scelte della maggioranza”.

“Il risultato è un’amministrazione che punisce il dissenso tecnico, mortifica le professionalità e scoraggia la competenza. Dal servizio idrico al decoro urbano, dall’edilizia scolastica alla biblioteca comunale, fino agli impianti sportivi e agli ascensori pubblici fermi da troppo tempo, emerge una gestione priva di visione e di capacità decisionale, incapace di affrontare i problemi reali dei cittadini. Anche il sistema Cerbero rappresenta un esempio evidente di questo fallimento: indicazioni ministeriali ignorate, contenziosi costosi e sanzioni annullate a causa di una gestione superficiale e disorganizzata”.

“Il Sindaco ha concentrato su di sé deleghe strategiche, senza saperle gestire efficacemente. Questo accentramento di potere ha aggravato le inefficienze, rallentato l’azione amministrativa e penalizzato cittadini e funzionari. Villa San Giovanni merita invece una guida che valorizzi le competenze esistenti, affidi le deleghe a chi può affrontare e risolvere i problemi e restituisca dignità e autorevolezza ai settori chiave dell’Amministrazione”.

L’inefficienza di questa Amministrazione è sotto gli occhi di tutti: punisce chi opera correttamente, ostacola chi vuole migliorare la città e continua a perseverare negli stessi errori, compromettendo sicurezza, trasparenza e sviluppo. Villa San Giovanni non può più permettersi questa gestione: la città merita amministratori capaci, responsabili e rispettosi delle istituzioni e dei cittadini” si chiude la nota.