Tajani prende le distanze dall’Ice: “tra arrestare e uccidere c’è differenza”

Antonio Tajani prende le distanze dai fatti di cronaca che riguardano l'Ice negli USA. Trump valuta l'allontanamento delle forze armate da Minneapolis

Le immagini parlano di abusi: tra arrestare una persona armata e ucciderla c’è una bella differenza“. È quanto dichiarato da Antonio Tajani a “Ping Pong” su Rai Radio1, rispondendo a una domanda di Annalisa Chirico sulle proteste negli Stati Uniti dopo l’uccisione di un cittadino americano da parte di agenti dell’Ice. ”Penso ci sia una consapevolezza anche nella Casa Bianca che certi eccessi non vadano bene”, ha rimarcato il leader di FI.

Trump: “stiamo rivalutando tutto, l’Ice lascerà Minneapolis”

Stiamo rivalutando tutto” dopo la sparatoria di sabato a Minneapolis, dove l’infermiere Alex Pretti è stato ucciso da un agente federale e ”a un certo puntol’Ice lascerà la città. È quanto dichiarato il presidente americano Donald Trump nel corso di una intervista telefonica di cinque minuti al Wall Street Journal. Alla domanda se l’agente che ha sparato a Pretti avesse fatto la cosa giusta, Trump ha risposto: “stiamo esaminando, stiamo esaminando tutto e arriveremo alla conclusione“.

Il presidente americano ha anche accusato Pretti di aver portato un’arma alla manifestazione di sabato. “Non mi piace sparare. Non mi piace – ha aggiunto Trump -. Ma non mi piace quando qualcuno va a protestare con una pistola molto potente, carica e con due caricatori pieni di proiettili. Anche quello non è un buon segno“.

Trump ha quindi aperto alla possibilità che gli agenti dell’Ice lascino Minneapolis. “A un certo punto ce ne andremo”, aggiungendo che gli agenti federali a Minneapolis ‘‘hanno fatto un lavoro fenomenale“. Il presidente americano non ha indicato una tempistica sul ritiro degli agenti.