Strage Crans Montana, arrestato il proprietario del locale “Constellation”: “il pericolo di fuga è concreto”

Jacques Moretti, il proprietario del "Constellation", il locale in cui si è verificata la strage di Capodanno a Crans Montana, è stato arrestato

Misura cautelare restrittiva nei confronti di Jacques Moretti, il proprietario del “Constellation”, il locale in cui si è verificata la strage di Capodanno a Crans Montana, in Svizzera. La decisione è stata disposta dal procuratore di Sion Beatrice Pilloud. Moretti, al termine dell’interrogatorio di oggi, è uscito dal palazzo di giustizia a bordo di un cellulare della polizia cantonale. La moglie Jessica, accusata di essere scappata con la cassa proprio durante gli attimi della tragedia, è invece uscita dagli uffici della procura accompagnata dai suoi avvocati.

I coniugi Moretti sono stati interrogati per sei ore e mezza negli uffici della procura di Sion. Sono rimasti negli uffici giudiziari dalle 8 del mattino fino ad oltre le 14, anche durante il minuto di silenzio osservato in tutta la Svizzera, all’inizio della cerimonia di commemorazione delle vittime a Martigny e accompagnato dal suono delle campane di tutte le chiese. Sentiti singolarmente, sono indagati per omicidio, lesioni e incendio colposo.

“Considerate le sue dichiarazioni, il suo percorso di vita e la sua situazione in Svizzera e all’estero il pubblico ministero ha stimato che il pericolo di fuga è concreto”, ha spiegato in una nota il Procuratore generale di Sion Béatrice Pilloud. Nel corso dell’interrogatorio di oggi “una nuova analisi del rischio di fuga è stata svolta in maniera dettaglia”, aggiunge.