“Se Schifani ha ancora un minimo di dignità politica, chiuda la questione della giunta e poi vedremo se il metodo utilizzato è servito a soddisfare tutti gli appetiti dei capi tribù. Se non è in condizioni di chiudere questo quadro, vada a casa, perché non ha più una grande maggioranza. Le dinamiche parlamentari dimostrano che l’80% delle proposte del governo sono state affossate dalla sua stessa maggioranza. A che cosa serve continuare così?”. E’ quanto ha detto il leader di “Ti Amo Sicilia”, Cateno De Luca, presentando a Palazzo dei Normanni il progetto “Liberi e forti”.
De Luca: “Schifani è un capo tribù adulato dal cerchio magico”
“Il fatto che ancora il presidente Schifani non sia riuscito a nominare la giunta è vergognoso. La nomini subito. Schifani è abituato al cerchio magico che gli dice quanto lui sia il più bello del reame. E’ un presidente della Regione che appare come capo tribù d’eccellenza, rimasto ai livelli delle guerre di quartierino. Non si è saputo elevare ai livelli di presidente della Regione. Ci troviamo di fronte a una schizofrenia politica. Ma fa tutto da solo o c’è il cerchio magico che lo fa sbandare e sballare? A me è stato chiesto di entrare in giunta, per tre volte, e ho detto no perché c’è un quadro schizofrenico che non mi coinvolge”. Ha affermato Cateno De Luca, capogruppo di Sud chiama Nord all’Ars, presentando a Palazzo dei Normanni il progetto “Liberi e Forti” promosso dal centro studi Ti Amo Sicilia, in vista dei lavori in programma il 18 gennaio a Caltagirone.
“Schifani soffre di ansia di prestazione”
“Lui soffre di ansia da prestazione – ha proseguito – noi poniamo un tema semplice: per avere una rivoluzione in questa terra si vada alla conquista della normalità piuttosto che alla ricerca di cose nuove, con ansia da prestazione. Nel 2025 Schifani non ha volato alto. Noi abbiamo votato a sostegno della mozione di sfiducia perché il governo ha contribuito ad alimentare il pizzo legalizzato. Abbiamo consegnato 100 proposte per la legge di stabilità 2026, e avevano come finalità di prendere a colpi d’ascia questo sistema malato, che fa pagare un prezzo eccessivo al mondo dello sviluppo, al singolo cittadino agli imprenditori e a municipi”, ha concluso De Luca.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?