“Sfratto” scuola “Melissari” a Reggio Calabria, terminato l’incontro in Prefettura: cosa è stato deciso

Il dialogo tra le parti ha portato a una conclusione della vicenda culminata con un compromesso che ha accontentato tutti

  • terminato incontro in prefettura scuola melissari
    Foto StrettoWeb
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È terminato il lungo incontro previsto in Prefettura questa mattina in merito allo “sfratto” della scuola “Melissari-Eremo”, a Reggio Calabria. Presenti alla riunione, oltre al Prefetto Vaccaro, l’Eurodeputato Princi, l’Assessore regionale Micheli, il Dirigente Barberi, il Presidente del Consiglio d’Istituto Cilione, una rappresentanza dei genitori e del Comune (vice Sindaco Battaglia e due Assessori), assente venerdì 2 gennaio al Consiglio aperto straordinario al Consiglio Regionale. Un’assenza che aveva fatto storcere il muso a tutti i presenti, dalla stessa Giusi Princi alla dirigente passando per genitori e insegnanti.

Oggi però, come detto, il Comune c’era. E c’è stato anche il dialogo. Un dialogo, un confronto, che ha portato a una conclusione della vicenda culminata con un compromesso che ha accontentato tutti. I bambini della scuola “Melissari” verranno comunque trasferiti nella nuova sede a San Brunello, così come da delibera, ma alla fine dell’anno scolastico non resteranno “appesi”, né saranno soggetti a nuovo rischio trasferimento. Verranno infatti ultimati i lavori della nuova sede, che sarà ampliata per ospitare tre sezioni. E, fino a che non verranno ultimati questi lavori, i piccoli resteranno nel plesso di San Brunello, evitando così un nuovo “sfratto”.

Al termine dell’incontro, ai microfoni della stampa, sono intervenuti alcuni protagonisti della riunione. “Ci riteniamo soddisfatti” ha esordito Giusi Princi. “Si è trovata una soluzione che ha soddisfatto le parti ma soprattutto il benessere dei piccolini, che saranno sì trasferiti nel plesso di San Brunello, ma poi parallelamente si sta lavorando per ultimare la nuova sede che ospiterà i bambini, ampliandola. Così tutte le tre sezioni dei bambini saranno ultimate. Fintanto che non saranno ultimati i nuovi locali, i bambini resteranno nel plesso di San Brunello”.

“Tutti noi siamo votati al bene dei bambini, a mettere insieme le esigenze di tutti” le parole del Vice Sindaco Battaglia. “C’è la disponibilità di dare attuazione alla delibera del 24 dicembre. Al ritorno si farà un verbale. Gli arredi della scuola saranno spostati dal pomeriggio del 9 alla nuova sede di San Brunello, garantendo il tutto fino a giugno. Il Comune si impegna poi a dare in concessione al “Carducci” la costruenda scuola dell’infanzia accanto al San Brunello”.

“Ringrazio il Prefetto, ringrazio i genitori, ringrazio la Dirigente. Siamo soddisfatti. E’ stato preso un impegno per una soluzione temporanea che diventerà poi definitiva. Adesso dovevamo risolvere il problema del trasferimento, garantendo però il futuro” ha detto l’Assessore Regionale Micheli.