“Sfide per la partecipazione democratica nel XXI secolo”: convegno sul “silenzio” alle urne

Il convegno ha acceso i riflettori su un tema di fondamentale importanza sociale e cittadinanza attiva, qual è la disaffezione al voto e il possibile vulnus alla partecipazione democratica del Paese

Dalla culla della democrazia al silenzio delle urne. “Sfide per la partecipazione democratica nel XXI secolo” non è stato soltanto un incontro di alto profilo culturale, ma un vero e proprio viaggio nella storia e nel presente della democrazia: dalle sue radici nella classicità e nell’archeologia fino alle grandi domande del nostro tempo. L’evento è stato organizzato in collaborazione con la Direttrice del Museo Archeologico Métauros Architetto Simona Bruni e con la Presidente dell’Associazione Nazionale Donne Elettrici Gioia Tauro Prof.ssa Miryam Costa. Il convegno ha acceso i riflettori su un tema di fondamentale importanza sociale e cittadinanza attiva, qual è la disaffezione al voto e il possibile vulnus alla partecipazione democratica del Paese.

Il tema è stato affrontato dalla prof.ssa Stefania Mancuso, Professoressa a contratto de “La contemporaneità dell’Antico” alla IULM Milano e dal dott. Antonio Salvati, Magistrato e scrittore che, con le loro dotte relazioni, hanno dato vita a una mattinata intensa, ricca di stimoli e di riflessioni profonde. Il convegno ha goduto della presenza, da remoto, della Prof.ssa Marisa Fagà, Presidente dell’Associazione Nazionale Donne Elettrici (A.N.D.E) che, nel Suo discorso augurale per la presenza a Gioia Tauro dell’Associazione ANDE, ha delineato uno spaccato della delicata situazione politica mondiale, auspicando il ritorno alla serenità e alla politica del dialogo e della Pace.

convegno ande gioia tauro

“L’associazione, politica ma apartitica, rappresenta una cerniera tra la società civile e la politica; pertanto nell’esprimere solidarietà e vicinanza a tutti i Calabresi perla devastazione causata dall’uragano Harry, ha detto che il governo regionale, che tanto bene sta lavorando, deve alzare la voce e chiedere al Governo Nazionale lo stato di calamità. Ha sottolineato come la presenza di ANDE a Gioia Tauro rappresenta un “luogo del cuore”, per le tante persone care conosciute nel tempo come Franco Costa e Maria Rao. Legami che oggi continuano e si riallacciano con l’attuale presidente di ANDE e con il ricordo di Maria Rao, il cui impegno professionale, prima donna dirigente di Banca e l’impegno associativo condotto con grande disponibilità, onestà e competenza non deve essere dimenticato” si legge in una nota.

“Presente all’incontro l’Onorevole Dott. Domenico Giannetta, che ringraziamo per la costante vicinanza alle attività associative. Si è passati quindi alle relazioni della Prof.ssa Stefania Mancuso che, con grande delicatezza e semplicità, ci ha guidati alla scoperta dell’antica città greca di Terina delineandone lo schema abitativo e l’assetto politico della Polis. Quest’ultimo ricostruito grazie al ritrovamento del “pallino votivo” in bronzo, con inciso il nome del possessore. Ritrovamento importantissimo a suggello della forma di governo Democratica già presente nei nostri territori” si legge ancora.

Il dottor Antonio Salvati Magistrato e scrittore, ha invitato i giovani a volare alto, a perseguire i loro obiettivi, a non lasciarsi influenzare da chi, in modo disfattista li vorrebbe indurre a rinunciare. Nonostante le criticità del presente “c’è ancora domani”. Il domani che con perseveranza, competenza e abbandonando stili precostituiti e confezionati, riporteranno i giovani ad essere attori primi del loro futuro. Un incontro che ha lasciato interrogativi preziosi e anche una riflessione profonda sul concetto e significato di democrazia da vivere e coltivare sempre.