Servizi sociali Peloritani, i sindacati mettono alle strette Basile: “reiterata la richiesta di incontro sul futuro di 800 lavoratori”

"Lavoratori dei servizi sociali della Città Metropolitana di Messina: la UIL reitera la richiesta di incontro al Sindaco Basile"

“Il prossimo 30 gennaio è stato convocato il Consiglio metropolitano di Messina per discutere in merito alla costituzione dell’azienda speciale “Servizi sociali Peloritani”. Si tratta di una vicenda che investe le prospettive e il futuro occupazionale di circa 800 lavoratori, alcuni con oltre 20 anni di precariato, che, con impegno e dedizione, garantiscono i servizi di trasporto, l’igienico sanitario ed asacom. Nelle settimane scorse abbiamo organizzato un riuscitissimo e partecipato sit-in presso Palazzo dei Leoni per chiedere garanzie e tutele occupazionali per tutti gli 800 lavoratori che, in mancanza di concreti impegni amministrativi, rischiano di finire nel lastrico”. Lo hanno dichiarato Ivan Tripodi, segretario generale Uil Messina, e Livio Andronico, segretario generale Uil Fpl Messina.

“Proprio per affrontare questa specifica problematica, il sindaco metropolitano Basile aveva convocato un incontro con le organizzazioni sindacali che, a causa dell’allerta meteo della scorsa settimana, è stato rinviato a data da destinarsi. Tenuto conto che non sono ammesse distrazioni o perdite di tempo che rischiano di penalizzare i lavoratori e preso atto dell’imminente discussione nel Consiglio metropolitano, la Uil e la Uil Fpl reiterano al sindaco Basile la richiesta di incontro per conoscere, con assoluta chiarezza, i suoi intendimenti politico-amministrativi in merito alle prospettive degli 800 lavoratori dei servizi sociali che non possono assolutamente trasformarsi in macelleria sociale. E’ del tutto ovvio che siamo pronti a rilanciare la mobilitazione per ribadire la necessità di garantire il futuro occupazionale di tutti i lavoratori, nessuno escluso, dei servizi sociali della Città metropolitana” si chiude la nota.