Serie D, scoppia il caso Igea Virtus: commessa grave irregolarità? Cosa sta succedendo e cosa rischiano i siciliani

Nelle ultime ore sta circolando una notizia riguardante una presunta grave irregolarità dell'Igea Virtus, attuale capolista del girone I di Serie D

Al momento non si registra alcun provvedimento, alcuna nota ufficiale, alcun fascicolo aperto. Nelle ultime ore, però, sta circolando una notizia riguardante una presunta grave irregolarità dell’Igea Virtus, attuale capolista del girone I di Serie D. Un fatto che, ancor prima di essere accertato, e ancor prima che qualcuno si esprima, ed eventualmente anche con sanzioni, a Reggio Calabria stanno cavalcando con enorme entusiasmo, eccitati così come quando è stato vinto l’inutile playoff contro la Scafatese. Come si sono ridotti, i tifosi della Reggina: l’anno scorso hanno sperato nell’Akragas, quest’anno sperano in altre disgrazie, e di altro tipo, pur di aggrapparsi a un obiettivo che la società non è in grado di perseguire sul campo.

Ma andiamo con ordine e torniamo alla notizia principale: la vicenda riguarderebbe Christian De Falco, giovane portiere dell’Igea Virtus. De Falco ha ricevuto una squalifica di tre giornate al termine dello scorso torneo di Primavera 2, quando militava nella Reggiana. Ingaggiato dai siciliani questa estate, ha giocato le prime cinque partite di questo campionato. Poi, per le successive tre, non è sceso in campo, scontando difatti la squalifica. L’irregolarità, emersa in queste ore, dovrebbe essere accertata da un’eventuale richiesta di reclamo, con successiva apertura di fascicolo, per stabilirne le eventuali sanzioni.

Esistono precedenti simili, in Serie D, nel recente passato, ma ogni vicenda fa storia a sé. In questo caso, essendo passati mesi dai fatti, e non essendo stato presentato alcun reclamo recente, le sanzioni dovrebbero essere meno “pesanti” rispetto a quello che prevederebbero i regolamenti. Il regolamento prevederebbe un punto di penalizzazione per ogni partita in cui il giocatore è sceso in campo da squalificato.

Si attendono sviluppi, eventuali ufficialità o eventuali aperture di fascicoli. In caso contrario, nulla ha senso di esistere, se non mere indiscrezioni e articoli di stampa. La sensazione è che il rumore mediatico possa però portare all’attenzione della vicenda, che andrebbe analizzata ed eventualmente discussa.

Il club esce allo scoperto: “non abbiamo ricevuto nulla”

Il club siciliano, in una nota, conferma di non aver ricevuto nulla: “Nuova Igea Virtus S.S.D. srl, a fronte delle infondate notizie di stampa e delle illazioni circoscritte alla nostra società e ai nostri tesserati, comunica di non aver ricevuto alcuna convocazione o provvedimento federale. Nella denegata ipotesi che dovesse riceverli, la medesima provvederà a tutelare le proprie ragioni innanzi le competenti sedi di giustizia sportiva. La nostra società, inoltre, ritiene che simili e diffamanti affermazioni non potranno assolutamente destabilizzare il clima che fino ad oggi ha caratterizzato la stagione in corso. Valuteremo, infine, di adire le vie legali per tutelare la nostra immagine nelle sedi competenti”.