I cittadini americani sono stati invitati a lasciare immediatamente l’Iran per un forte rischio di escalation. È il messaggio di Security Alert apparso, nelle ultime ore, sul sito dell’ambasciata virtuale degli Stati Uniti a Teheran, riguardante un rapido peggioramento della crisi nel Paese. Nel testo, con data 13 gennaio 2026, si avverte che le proteste in corso “stanno aumentando e potrebbero diventare violente”, con il rischio di arresti, feriti, blackout di internet e forti restrizioni ai trasporti.
Il tono e il contenuto dell’avviso – particolarmente dettagliato sulle modalità di uscita via terra e sulle limitazioni dell’assistenza consolare – potrebbero essere il segnale preparatorio a sviluppi militari o a un’ulteriore escalation regionale nelle prossime ore.
Nel dettaglio, l’allerta segnala che il governo iraniano ha limitato l’accesso alle reti mobili, alle linee fisse e a internet, mentre diverse compagnie aeree stanno riducendo o cancellando i voli da e per l’Iran. Per questo, ai cittadini statunitensi viene suggerito di pianificare l’uscita via terra, in particolare attraverso Armenia e Turchia, con istruzioni operative molto precise su documenti, passaporti e contatti delle ambasciate Usa nei Paesi confinanti.
I cittadini americani, o in possesso di doppia cittadinanza iraniano-americana, vengono avvertici che mostrare un passaporto Usa o legami con gli Stati Uniti può essere sufficiente per essere fermati o detenuti. Washington chiarisce inoltre che non potrà garantire assistenza diretta sul territorio iraniano.
In questo quadro, l’allerta viene seguita con attenzione come possibile indicatore di rischi imminenti, inclusa l’eventualità di operazioni militari, ritorsioni o azioni preventive che renderebbero il Paese ancora più instabile o isolato.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?