Rischi e opportunità dell’IA: incontro con gli studenti a Reggio Calabria. E il Prof reggino svela una sua creazione: “è la prima volta nel mondo”

L'appuntamento odierno, promosso dall’associazione TGWEB AI in collaborazione con SIED IT, ha avuto come obiettivo quello di sensibilizzare i giovani studenti ai rischi e alle potenzialità dell'intelligenza artificiale. O, ancora meglio, a un uso etico e responsabile degli strumenti digitali che oggi offre una IA sempre più veloce

  • incontro intelligenza artificiale con studenti classico
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • incontro generazione ai al classico
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  • incontro generazione ai al classico
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  • incontro generazione ai al classico
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  • Liceo Classico Reggio Calabria
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Questa mattina, presso il Liceo Classico “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria, si è tenuto un nuovo incontro del tour “Generazione AI”. L’appuntamento odierno, promosso dall’associazione TGWEB AI in collaborazione con SIED IT, ha avuto come obiettivo quello di sensibilizzare i giovani studenti ai rischi e alle potenzialità dell’intelligenza artificiale. O, ancora meglio, a un uso etico e responsabile degli strumenti digitali che oggi offre una IA sempre più veloce. A margine dell’evento, StrettoWeb ha intervistato i relatori al tavolo dell’incontro.

Interessante ciò che ha svelato Glauco Morabito, Insegnante di Filosofia e Storia: il Professore ha creato un software particolare che fa funzionare l’IA al contrario. “Ho cercato – ha detto – di invertire l’IA. Solitamente i ragazzi la usano in modo assertivo, cercano risposte immediate. Io invece ho programmato un software del motore Gemini, che fa lavorare l’IA al contrario, non fornendo risposte ma facendosi solo domande, così da mettere in evidenza i limiti della conoscenza dell’utente, costretto a elaborare il proprio pensiero. E’ la prima volta che si fa un software del genere a livello mondiale, speriamo funzioni”.

Riccardo Tripepi, Presidente dell’Associazione “TGWEBAI”, ha posto invece l’attenzione sul fenomeno del deep fake: “proseguiamo il viaggio intrapreso nelle scuole di Reggio e della Calabria per promuovere l’uso dell’IA. Vista l’accelerazione e i progressi, ci soffermeremo sui deep fake” ha affermato.

Beniamino Azzarà, imprenditore e CEO di SIED IT, ha spiegato: “portiamo a questi ragazzi un concetto etico e responsabile degli strumenti dell’intelligenza artificiale, che sta radicalmente rivoluzionando il nostro futuro lavorativo. E’ importante poi informare anche sugli usi consapevoli di uno strumento potentissimo”.

Ha parlato anche la “padrona di casa”, il dirigente scolastico Lucia Zavettieri: “per noi è importante che i ragazzi conoscano i pericoli e le potenzialità dell’intelligenza artificiale. Un esempio è l’insegnamento della filosofia anche per coloro i quali hanno dei ritardi intellettivi. L’IA, se conosciuta bene, può dare tantissimo. Va però utilizzata in maniera etica”.