Reggio Calabria, una cittadina ringrazia il GOM: “in Terapia Intensiva ho trovato veri super eroi”

Reggio Calabria, una cittadina raccontata la propria esperienza in Terapia Intensiva al GOM: “un grazie a chi mi ha salvato la vita“

Questo ringraziamento che voglio fare è per l’esperienza vissuta personalmente per il ricovero presso la Terapia Intensiva del GOM di Reggio Calabria. Arrivata al Pronto Soccorso in una giornata di notevole affollamento, il caos indescrivibile che medici, infermieri, paramedici, Oss e tutto il personale ospedaliero sono tenuti ad affrontare è da super eroi”. È questa la lettera di ringraziamento che una cittadina di Reggio Calabria, Maria Luisa Friscia, rivolge al reparto di terapia intensiva del Gom, tramite StrettoWeb.

La carenza di personale al Pronto Soccorso rende il personale a disposizione in grande difficoltà, che sopraffatto riesce comunque ad essere tempestivo e organizzato in maniera straordinaria. La dottoressa di turno del Pronto Soccorso ha immediatamente agito con tutti gli esami specifici e facendo un angioTC per confermare la diagnosi: embolia polmonare e infarto polmonare che ha causato l’urgenza di ricovero in Terapia Intensiva”.

“L’impatto psicologico della necessità di ricovero è devastante. Arrivata in Terapia Intensiva sono stata monitorata costantemente e mai lasciata sola, per questo ho il desiderio di ringraziare tutti i medici, paramedici, infermieri, gli indispensabili e preziosissimi Oss che senza di loro i pazienti sarebbero in grosse difficoltà, l’amorevole fisioterapista (che nessuno si senta escluso) che hanno avuto professionalità, cura e impegno nel sostenermi e assistermi, sono stati presenti e affettuosi nei momenti di sconforto in un reparto particolarmente delicato”.

“Da cittadina di Reggio sono orgogliosa della grande professionalità dimostrata da tutto il personale coinvolto altamente qualificato che tra infinite difficoltà e carenza di personale riesce a trovare un equilibrio perfetto per mandare avanti con sacrificio tutto. Infinitamente grazie”.