“Buongiorno Direttore ho avuto modo di seguire in queste ultime settimane le vicende legate alla spiaggia di Punta Pellaro devastata da una forte mareggiata. Sono ormai 15 anni che da pensionato scendo dalla mia città per trascorrere 3 mesi al mare e precisamente in quella spiaggia. Addolorato per ciò che è accaduto voglio porre l’ attenzione su un fattore principale che i commenti poco gradevoli dei leoni da tastiera e gli stessi politici che oggi si fanno fotografare sole in fronte pronti a risolvere l irrisolvibile da qua a breve tempo non hanno considerato”. E’ questa la lettera inviata a StrettoWeb da un cittadino, pensionato di Brescia.
“Pellaro è una delle poche spiagge a disposizione della cittadinanza una spiaggia fruibile raggiungibile con i mezzi pubblici a piedi e con la macchina. Una piccola spesa per avere sole mare e tranquillità. Una spiaggia che raccogliendo i turisti nel periodo estivo creava un piccolo indotto ai negozi locali B&B e alberghi del luogo o semplicemente a quelle famiglie che affittavano le loro abitazioni. Dallo scorso anno una porzione di quella spiaggia è stata destinata agli sport acquatici nonostante le lamentele dei soliti noti”.
“Una economia che iniziava a crescere ma che probabilmente vedrà uno stop. Questo è il vero problema come da non sottovalutare l importanza del sito dal punto di vista faunistico luogo di riproduzione della carretta caretta e del Fratino mentre nel tardo agosto si poteva vedeva fiorire il giglio di mare. Oggi mi domando come mai le associazioni che avrebbero interesse alla tutela della flora e fauna restano silenti. Diciamo che la mancanza di attenzione del territorio la mancata pianificazione degli interventi e la progettazione degli stessi oggi ha sottratto tanto alla città ai cittadini e all’ economia”.
“Questo è il vero problema… La mancanza della visione della vocazione di quel territorio…Quindi dico che quest’ anno le vacanze andrò a farle in altro loco… Che non avrò il piacere di assistere al passaggio dei delfini o ai tramonti rosso fuoco dello stretto. Questo è turismo.. Questo era ricchezza. Ci vorranno decenni per riportare quella spiaggia ai suoi splendori sempre che qualcuno si rimbocchi le maniche ogni santo giorno e non solo nei periodo pre elettorali. Tutto nasce dall’ incuria dall’indifferenza di chi era preposto. Caro Direttore un affettuoso saluto sperando che tutto cambi per tornare a sperare”.


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