Si è concluso con una piena assoluzione il procedimento noto come “A Ruota Libera”, celebrato davanti al Tribunale di Reggio Calabria in composizione collegiale. La sentenza è stata pronunciata il 26 gennaio 2026 dalla Sezione Dibattimentale, presieduta dalla giudice Silvia Capone, con a latere Carla Costantino e Cinzia Tropea.
Il collegio ha disposto l’assoluzione di 17 imputati — tra cui Salvatore Sgrò, Pasquale Vazzana, Giovanni Salvatore Festa, Alfonso Francesco Cappuccio, Paolo Giustra e Pasquale Francesco Alati — perché “il fatto non sussiste”, ai sensi dell’articolo 530 del codice di procedura penale. Prosciolti con la stessa formula anche tutti gli altri imputati coinvolti nel procedimento.
Assolte inoltre quattro società — Gienne Costruzioni S.r.l., I.T.M. Electronic S.n.c., I.Ge.Co. S.r.l. e Pontina Costruzioni S.r.l. — dagli illeciti amministrativi contestati ai sensi del decreto legislativo 231/2001, sempre perché il fatto non sussiste. Il Tribunale ha infine riservato il termine di 90 giorni per il deposito delle motivazioni della sentenza, che chiariranno nel dettaglio le ragioni del verdetto assolutorio.



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