C’è rabbia e amarezza tra i residenti del centro storico di Reggio Calabria, che tornano a denunciare il degrado che segue le notti della movida. “Alle 2 di notte, stamattina, via Diana era piena di bottiglie di vetro rotte, bicchieri di plastica e resti di alcolici ovunque”, raccontano alcuni residenti esasperati. Una scena che si ripete con troppa frequenza e che mette a rischio anche l’incolumità di chi vive e transita nella zona.
Situazione critica anche in via Zaleuco: “Alle 6.30 gli operatori ecologici sono stati impegnati per circa un’ora a pulire la strada”, aggiungono i residenti, sottolineando come il peso di una gestione inefficace ricada sulla comunità e sui servizi pubblici.
Nel mirino finisce anche l’ultima ordinanza del Comune, che prevede l’obbligo per i locali di provvedere alla pulizia esterna entro le 9.00. “Eppure stamattina la via del centro era ancora così”, denunciano. Da qui la richiesta di maggiori controlli e sanzioni: “Non possiamo continuare a vivere tra vetri rotti e sporcizia: la movida deve essere compatibile con il rispetto della città”. “Abbiamo chiamato le forze dell’ordine fino alle 3 di mattina, concludo i residenti – ma non sanno cosa fare nonostante le ordinanze varie in una città dove ognuno fa quello che vuole“.













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