Reggio Calabria, l’addio di Luigi Tuccio ad Aurelio Chizzoniti: “un gigante non riconosciuto”

Nelle parole dell’ex assessore il ritratto di un uomo capace di unire diritto, politica e cielo, destinato a lasciare traccia per il modo in cui ha vissuto e servito la sua comunità

“Aurelio Chizzoniti, l’avvocato che sapeva unire diritto, politica e cielo. Un altro gigante non riconosciuto dalla nostra città, lascia la nostra terra per volare verso cieli azzurri. Aurelio, primo cugino e fratello di latte di mio papà, era un Uomo destinato a lasciare traccia di sé non solo per i ruoli ricoperti, ma per il modo in cui li ha esercitati”. E’ quanto pubblicato su facebook dall’ex assessore comunale di Reggio Calabria, Luigi Tuccio relativamente alla morte dell’avvocato reggino Aurelio Chizzoniti.

“Avvocato di raro intuito professionale e raffinata cultura giuridica é stato anche capace di attraversare la politica locale e regionale con un tratto personale inconfondibile. Istrionico e brillante, é stato capace di alternare il rigore dell’argomentazione alla punta dell’ironia: nelle sue prese di posizione pubbliche non mancavano mai il gusto della parola, la citazione colta, la stoccata “caustica” quando riteneva necessario chiamare le cose col loro nome”.

“Armato di penna esercitava il suo innato animus pugnandi con eleganza innata e cultura superiore, raffinata, frutto di un percorso di studio ampio e raro: laurea in Giurisprudenza, in Scienze Economiche e in Scienze Politiche, con un’attenzione costante ai temi istituzionali e costituzionali, coltivati anche nell’attività accademica e nelle pubblicazioni”.

“Accanto al diritto e alla politica, c’era poi un altro orizzonte che lo racconta bene: l’aeronautica. Non soltanto per l’impegno sulle questioni dello scalo dello Stretto e per i ruoli tecnici legati alle problematiche aeroportuali, ma anche per una competenza maturata sul campo, da pilota: titolare di licenza civile (con abilitazioni su velivoli monomotore e bimotore turboelica) e conoscitore attento delle dinamiche operative che rendono possibile “tenere in volo” un’infrastruttura e una comunità”.

“La nostra comunità oggi perde un grande riferimento umano destinato a restare vivo e da esempio per la categoria forense e politica locale e nazionale. Un modello da seguire per energia, intelligenza, professionalità giuridica e politica che ha saputo coniugare un modus vivendi al contempo serio e ironico. Mai vacuo, mai banale. A Liliana, Steve e Rocco ed a tutti coloro i quali gli hanno voluto bene, giunga un pensiero di cordoglio sincero e partecipe. Ciao Aurelio… e dai un bacio a Papà! Ci mancate….”.