Reggio Calabria, inaugurato l’anno giudiziario. I maxi processi causano arretrato, l’allarme dei magistrati

All’inaugurazione dell’anno giudiziario la presidente della Corte d’Appello di Reggio Calabria, Caterina Chiaravalloti, segnala l’impatto dei grandi procedimenti sulla criminalità organizzata: risorse concentrate sul penale e tempi più lunghi per il civile

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    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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La presidente della Corte d’Appello di Reggio Calabria, Caterina Chiaravalloti, nella sua relazione, ha posto in evidenza “che la sopravvenienza di un numero considerevole di maxi processi perlopiu’ con imputati in stato di custodia cautelare ha altresi’ comportato per lunghi periodi un impiego maggiore delle risorse (sia personale della magistratura che personale amministrativo) nei settori penali della giurisdizione con la conseguenza di un inevitabile accumulo di arretrato nei settori civili e di un aumento dei tempi di definizione dei procedimenti. Talune pronunce di annullamento con rinvio e senza rinvio della Corte Suprema di Cassazione – ha aggiunto – proprio in materia di criminalita’ organizzata(sia per quanto attiene le sentenze di merito, che le pronunce incidentali in materia cautelare) impongono un’analisi approfondita anche per cio’ che attiene le tecniche redazionali delle sentenze che dovrebbero garantire, nel rispetto dei principi basilari del diritto, la stesura di argomentazioni motivazionali ricollegabili al thema decidendum, almeno secondo i criteri propri di un provvedimento giurisdizionale, richiedendosi che la trascrizione/esposizione delle prove non avvenga in modo acritico e scongiurando il rischio di incorrere in motivazioni eccessive e ridondanti“.

Anno giudiziario 2026, Battaglia: “proseguiamo in un percorso di collaborazione leale e sinergica, fondato su confronto e condivisione degli obiettivi”

“La cerimonia di apertura dell’Anno giudiziario 2026 rappresenta un’importante occasione per ribadire il profondo ringraziamento alla magistratura per il lavoro svolto quotidianamente a tutela della legalità e al servizio della collettività. Come Amministrazione comunale, confermiamo la volontà di proseguire un percorso di collaborazione leale e sinergica, fondato sul confronto, sulla condivisione degli obiettivi e sul sostegno reciproco tra le istituzioni”. Lo afferma in una nota il sindaco facente funzioni Battaglia.

“In un momento storico che richiede scelte delicate e responsabili, è fondamentale fare fronte comune, nel rispetto dei ruoli, con la consapevolezza di appartenere tutti alla stessa squadra dello Stato. Anche il dibattito istituzionale deve restare improntato al rispetto e al senso di responsabilità, affinché il nostro operato continui a essere presidio delle istituzioni democratiche e dell’interesse generale». Lo ha affermato il sindaco facente funzioni, Domenico Battaglia presente alla cerimonia di apertura dell’Anno giudiziario 2026, che si è svolta alla Corte d’appello di Reggio Calabria”.