Un appuntamento ormai diventato tradizione, che puntualmente, per ogni inizio del nuovo anno, raccoglie sempre più reggini. Il tuffo di Capodanno ha aperto il 2026, come di consueto, fra allegria e condivisione. Il Lungomare di Reggio Calabria si è riempito, in mattinata, di tantissimi temerari che hanno sfidato l’acqua fredda (seppur le temperature siano decisamente più clementi rispetto ad altre parti d’Italia) per iniziare il nuovo anno sotto i migliori auspici.
Dopo la consueta benedizione dei partecipanti, la 53ª edizione, organizzata dall’Associazione “Mimì Fortugno” in collaborazione con Febiadi, ha preso il via con la corsa verso il mare dello Stretto e il tuffo per iniziare col botto il nuovo anno. Presente anche il sindaco Falcomatà con l’assessore Carmelo Romeo e il delegato allo Sport Giovanni Latella e il prefetto Clara Vaccaro.
Presente anche la Lega Navale Italiana
La Lega Navale Italiana è stata presente al tuffo di capodanno col l’imbarcazione a vela intitolata al Comandante Natale De Grazia scomparso 30 anni fa in circostanze ancora oggi misteriose. Tra l’equipaggio, formato dai soci della Lega, erano presenti il responsabile della Lega Calabria, Sandro Dattilo, il Presidente Antonino Nicoló e Demetrio Arena già sindaco della città. Lo Stretto, per l’occasione, ha mostrato il suo volto migliore per gli appassionati della vela, vento fresco e mare poco mosso hanno contribuito a rendere accattivante la scenografia davanti all’Arena Ciccio Franco gremita di reggini che hanno voluto salutare il nuovo anno sul lungomare.















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