Reggio Calabria, i dipendenti del Comune in stato di agitazione. Neri in commissione: “chi è il delegato al personale?”

Reggio Calabria, i dipendenti del Comune in stato di agitazione. Il segretario generale Antonia Criaco ha proposto di aggiornare la commissione dopo il 20 gennaio

Si è conclusa da pochi minuti una commissione controllo e garanzia, del comune di Reggio Calabria, presieduta dal consigliere comunale Massimo Ripepi, con all’ordine del giorno lo stato di agitazione dei dipendenti comunali per il mancato accordo del contratto integrativo del 2025 sulla parte economica, liquidazioni degli istituti contrattuali precedenti, la mancata applicazione del D.L. 25/2025 ed il mancato riscontro sull’accesso agli atti da parte delle organizzazioni sindacali. A chiedere la convocazione della riunione è stato il consigliere Quartuccio che però era assente.

Le preoccupazioni del segretario generale

Il segretario generale, Antonia Criaco, ha espresso preoccupazione “per l’appropriatezza della convocazione data la fase delicata e la procedura in corso“, ritenendo che “parlare di questioni oggetto di confronto con le organizzazioni sindacali in un tavolo tecnico aperto la mette in difficoltà”. Massimo Ripepi, invece, ha ritenuto la convocazione “assolutamente appropriata”. Il dirigente Iolanda Mauro ha condiviso l’opinione di Antonia Criaco, sottolineando che “essendoci trattative aperte con i sindacati e una riunione già fissata, sarebbe più opportuno concludere la contrattazione nelle sedi opportune e poi riferire in commissione, per evitare di trasformare la commissione in una seduta di contrattazione”.

L’intervento di Galatti

La sindacalista Francesca Galatti, ringraziando per l’invito, ha chiesto di “non confondere il problema della contrattazione con altre situazioni“, ribadendo che “lo stato di agitazione non è un atto di forza ma un segnale per ritrovare equilibrio e far sì che un ente come il Comune di Reggio Calabria gratifichi tutti i dipendenti in modo equo e nei tempi dovuti”.

Criaco: “aggiorniamoci dopo il 20 gennaio”

Antonia Criaco ha proposto di aggiornare la commissione dopo il 20 gennaio, in quanto le organizzazioni sindacali hanno chiesto un confronto, a seguito “della lettera in cui contestavano la costituzione del fondo e la chiusura unilaterale. La parte pubblica è sempre stata disponibile a trovare soluzioni e ha sottolineato che si devono affrontare le difficoltà legate ai conti pubblici, al bilancio del Comune e ai principi di finanza pubblica, che impongono regole rigide”.

L’intervento della rappresentante Cisl

Monica Festa ha ribadito “la massima disponibilità della Cisl Fp a riprendere il tavolo e chiudere, precisando che il sindacato continua la sua attività su mandato dei dipendenti per arrivare a un traguardo per tutta la forza lavoro del comune”.

Le considerazioni del consigliere Armando Neri

Armando Neri, consigliere comunale della Lega, ha voluto fare una considerazione politica, rimarcando “l’importanza della sede per discutere di problemi centrali dell’amministrazione” ed ha evidenziato che l’amministrazione comunale “possiede un patrimonio umano e professionale di alto livello tra i dipendenti”. L’ex vicesindaco ha evidenziato che “la difficoltà nella fase delicata delle trattative sindacali non risiede tanto nella procedura, data l’esperienza delle rappresentanze sindacali, quanto piuttosto in un problema politico di fondo, ovvero la mancanza di un governo significativo della delega al personale”. Neri chiede: “chi è il delegato al personale? Questa figura è essenziale deve fornire indirizzo e supporto nelle delicate fasi di rapporto tra personale e vertici amministrativi“. Il segretario Criaco risponde al consigliere comunale: “la delega era del sindaco Falcomatà che è decaduto”. La commissione è convocata dopo la riunione tra le parti.