Dopo circa un anno di lavoro, e vari rallentamenti, con un voto bipartisan, nella commissione dello scorso 19 dicembre, si era riusciti a trovare un equilibrio ed a votare il provvedimento sul ripristino delle circoscrizioni a Reggio Calabria. Adesso manca il passaggio in consiglio comunale dove, a detta dei consiglieri di opposizione, ci saranno delle “sorprese” proposte dal centrosinistra. In un incontro a Palazzo San Giorgio, i consiglieri di opposizione denunciano una “manovra scorretta e che limita la partecipazione da parte dell’amministrazione comunale”.
“Il centrosinistra fa il gioco delle tre carte”
Il leader di Alternativa Popolare, Massimo Ripepi, spiega: “sulle circoscrizioni il centrosinistra fa il gioco delle tre carte. Cosa vogliono proporre? Votare con un listone unico, con 16 candidati, in appoggio al candidato presidente. Perchè lo fanno? Sperano di poter vincere in qualche municipio, altrimenti li perdono tutti. Denunceremo questa scorrettezza al Prefetto e chiederemo di monitorare la situazione”. Per ultimo Ripepi sottolinea: “se qualcuno voterà questa norma voluta dal centrosinistra non sarà preso in considerazione dal centrodestra per le prossime comunali”.
“Si vuole limitare il diritto dei cittadini alla partecipazione”
Il capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, Federico Milia, puntualizza: “il centrosinistra dimostra di essere scorretto. Con un listone unico si limita la partecipazione dei cittadini. La verità è che hanno paura di perdere e si sono inventati questa porcheria amministrativa”.
“Tornano le circoscrizioni grazie al centrodestra”
Il consigliere comunale Antonino Caridi è netto: “il centrosinistra cerca di giocare sporco inserendo questa norma del listone unico. E’ doveroso dire che le circoscrizioni tornano grazie al grazie la lavoro dell’on. Cannizzaro e del centrodestra”.







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