Reggina-Savoia, Torrisi: “non è decisiva e non siamo costretti a vincere. Gli avversari? Numeri che non avevo mai visto”

Le parole di mister Alfio Torrisi, in conferenza stampa, il giorno prima del match tra Reggina e Savoia

“Le responsabilità sapevo quanto fossero importanti e immense nel momento in cui ho ricevuto la chiamata di Ballarino. Già allenare questa squadra è una grande responsabilità, è una maglia prestigiosa. E poi la responsabilità è verso una proprietà esigente. Questa squadra è entrata nel mio progetto psicologico e tattico, questa è la cosa più importante. Io ho sempre voglia di vincere, trasmetto questo alla squadra. Il destino è nelle nostre mani, come dico sempre, e ce lo siamo creati con il lavoro quotidiano. Al 16 novembre eravamo a -10 dal Savoia, per questo oggi non siamo condannati a vincere domani. Fossimo stati a -3, -4, saremmo stati costretti, ma oggi no. Affrontiamo la gara con spensieratezza, sapendo che non è una gara decisiva. Così mister Alfio Torrisi, in conferenza stampa, il giorno prima del match tra Reggina e Savoia.

“La Reggina, contro la Gelbison, aveva il compito di vincere più duelli possibili e rimanere in partita fino alla fine, trovando l’episodio. Questo doveva fare. E per questo parlo di destino che ci siamo costruiti noi. Per me la sfida di Vallo della Lucania è come quello di Enna. La partita era quella, certo con un’altra mentalità. Se si va di fioretto, si prende gol. Con il campo stretto e altro, c’erano tanti fattori. Quando dico che si devono vincere anche le partite sporche, intendo questo. Eppure sono stato criticato per il mio modo di comunicare. Anche al Milan vincono le partite sporche, eppure non mi sembra che non abbiano i calciatori per giocare bene”.

Sul match contro il Savoia. “Sono curioso della partita di domani, perché studiando il Savoia ho trovato argomenti importanti, che in questa categoria non ricordo di aver mai trovato. Predilige il gioco corto, non butta mai la palla, è la squadra che perde meno palloni. E’ la prima in assoluto in Serie D per passaggi chiave riusciti. Ha una organizzazione tattica importante. E’ il secondo miglior attacco e su 38 gol ben 36 sono da dentro l’area. Mi aspetto qualità e mi aspetto una Reggina che sia concentrata, che non abbassi mai i ritmi, perché non lo può fare”.

“Ho preferito stare in albergo, a Vallo della Lucania, per evitare di essere preso di mira in quell’ambiente. Non l’ho gestita bene però questa cosa, avevo anche un ritardo dalla tv, arrivavo 15-20 secondi dopo” ha aggiunto.

Domani record di tifosi? “Questo alza la probabilità di un risultato positivo. Non voglio essere ripetitivo, ma la prima volta dissi che la Reggina ha bisogno dei suoi tifosi. Da quando la Curva è venuta a Enna a dare il suo sostegno, in un modo che ha indirizzato la squadra alla vittoria, è cambiato il nostro mondo. Questo ha dimostrato che la Curva può vincere la partita anche da sola”.

Resoconto indisponibili e recuperati: “rientra Porcino, Distratto farà parte della gara. Di indisponibili c’è ancora Bevilacqua, per la prossima recuperiamo Verduci, questa sarà l’ultima fuori per lui. Desiato ha ancora qualche piccolo fastidio e non farà parte della sfida”.

I convocati

  • Portieri: Canino, Lagonigro, Summa
  • Difensori: Adejo, Distratto, Fanari. D. Girasole, R. Girasole, Giuliodori, Lanzillotta, Porcino
  • Centrocampisti: Barillà, Fofana, Laaribi, Macrì, Mungo, Salandria
  • Attaccanti: Di Grazia, Edera, Ferraro, Guida, Ragusa, Sartore
  • Non convocati: Chirico, Fomete, Panebianco, Palumbo, Pellicanò
  • Indisponibili: Bevilacqua, Desiato, Verduci