Ponte sullo Stretto, Veronese a Salvini: “avanti senza esitazioni, l’opera è il riscatto del Sud”

Il Presidente dell’Associazione Amici del Ponte sullo Stretto sostiene il Ministro e rilancia su opere compensative per Reggio Calabria, Statale 106 e semplificazioni sui vincoli ambientali: annunciato un incontro al MIT entro fine mese

Il Prof. Simone Veronese, Presidente dell’Associazione Amici del Ponte sullo Stretto, rivolge un appello pubblico al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini: “Vada avanti, senza esitazioni. I cittadini italiani, i calabresi e i siciliani sono al suo fianco. Il Ponte sullo Stretto è un’opera attesa, simbolica, concreta: rappresenta il riscatto di un Sud dimenticato e oggi finalmente protagonista.”

Veronese sottolinea che “il valore dell’opera non si limita all’attraversamento tra Sicilia e Calabria, ma si estende in modo decisivo alla provincia di Reggio Calabria, con particolare riferimento alla città di Reggio Calabria, che potrà beneficiare di una imponente serie di opere compensative, fondamentali per affrontare le sue emergenze storiche“.

Opere di rilancio urbano, rigenerazione portuale, viabilità di accesso, investimenti turistici e commerciali – spiega Veronesesono la vera occasione per Reggio. In particolare, è decisiva l’accelerazione sulla Statale 106 ionica, lato Reggio, che collegherà finalmente la città con la zona grecanica e i borghi dell’entroterra. È una prospettiva esaltante che potrà togliere dall’isolamento interi territori, rilanciandoli sia sul piano turistico che commerciale“.

Il Professore “esprime inoltre gratitudine al Ministro Salvini per il lavoro in corso sul decreto che dovrà essere portato al Consiglio dei Ministri per superare le osservazioni della Corte dei Conti: È un segnale di rispetto istituzionale e di chiarezza. Questo Governo, e soprattutto Salvini, non cercano scontri, ma risultati concreti. Il Ponte si farà, con un percorso lineare e fondato su atti trasparenti“.

Tuttavia, Veronese “lancia anche un appello normativo: occorre modificare con urgenza le norme sui vincoli ambientali, che oggi rischiano di bloccare anche opere essenziali di difesa costiera e accessibilità. “È inaccettabile che Comuni colpiti da mareggiate da anni attendano autorizzazioni ambientali per realizzare frangiflutti e protezioni costiere. Le leggi ambientali devono tutelare il territorio, non diventare ostacolo alla sua sicurezza. Serve una modifica normativa che imponga tempi certi, rapidi e procedure semplificate per le opere strategiche”.

“ANNUNCIO UFFICIALE: INCONTRO CON IL MINISTRO SALVINI A FINE MESE”. Il Prof. Veronese annuncia inoltre c”he entro fine mese, incontrerà il Ministro Matteo Salvini presso il Ministero delle Infrastrutture. Sarà l’occasione – conclude Veroneseper presentare proposte concrete e operative sulle agevolazioni tariffarie per i cittadini dell’area metropolitana dello Stretto, per le categorie fragili, i motociclisti, i pendolari e le persone con disabilità. Vogliamo contribuire a costruire un vero progetto di area metropolitana integrata, che unisca Sicilia e Calabria non solo con un ponte fisico, ma con una visione di sviluppo inclusivo e accessibile”.