Ponte sullo Stretto, Salvini accelera: “chiarimenti alla Corte dei Conti e cantieri, opera strategica per l’Italia”

Il ministro al question time: “opera strategica e acceleratore di sviluppo. In Sicilia e Calabria 50 miliardi di cantieri per strade, autostrade e ferrovie”

Siamo al lavoro in queste settimane per chiarire in maniera ancora più esplicita, con dati e valutazioni resi nelle forme richieste dalla Corte dei Conti“. Così il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, durante il question time su documenti e dichiarazioni di esponenti del Governo che qualificano il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina come opera strategica a fini di sicurezza e difesa nazionale.

“Stiamo proseguendo le interlocuzioni con la commissione europea sia sugli aspetti ambientali che su quelli di evidenza pubblica – ha detto – sappiamo di avere svolto in questi tre anni sul Ponte un lavoro serio, approfondito. Ringrazio ingegneri, tecnici, docenti universitari e lavoratori pronti a partecipare a quella che è una grande opera. Ricordo che in attesa del Ponte, che sarà un acceleratore di sviluppo, sono aperti in Sicilia e in Calabria 50 miliardi di euro di cantieri per migliorare strade, autostrade e ferrovie, che, senza il Ponte, avrebbero un’utilizzazione non completata”.

Salvini ha ribadito che si tratta di “un’opera strategica di preminente interesse nazionale. Io e l’attuale Governo ne abbiamo semplicemente riaffermato l’utilità e la centralità. Pensiamo ad avere in queste ore di mare in tempesta il Ponte piuttosto che i traghetti fermi“.

Il Ponte sullo Stretto di Messina è classificato dall’Europa come un anello mancante del corridoio che unisce Scandinavia e Mediterraneo, che dovremo completare entro il 2030, quindi stiamo semplicemente facendo quello che ci stanno chiedendo di fare. Siamo al lavoro in queste settimane per chiarire in maniera ancora più esplicita, con dati e valutazioni resi nelle forme richiesti dalla Corte dei Conti, le conclusioni dell’istruttoria finora svolta. L’obiettivo è aprire i cantieri di un’opera attesa da ormai cento anni. Sappiamo di avere svolto un lavoro serio, approfondito. Ricordo che in attesa del Ponte, che sarà un acceleratore di sviluppo, sono aperti in Sicilia e Calabria cinquanta miliardi di euro di cantieri per migliorare strade, autostrade e ferrovie“. Così il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, rispondendo al QT della Camera.