Mario Burlò su Rai 1: “ho temuto di morire in carcere in Venezuela”

Mario Burlò su Rai1: "ho temuto di morire in carcere. Una guardia diceva 'se abbiamo l'ordine, vi ammazziamo'"

Mario Burlò, immobiliarista torinese, ospite di Bruno Vespa nella trasmissione Cinque minuti di Rai 1, ha detto: “c’è stato un momento  in cui ho pensato ‘qui ci ammazzano’. C’erano voci di corridoio, uno che era stato in infermeria mi aveva detto di aver sentito parlare una guardia carceraria graduata di nome Rider – non era un alias, lì girano tutti mascherati – che diceva ‘se abbiamo l’ordine, vi ammazziamo'”. In quel momento “il mio unico desiderio era poter almeno fare una telefonata ai miei figli per sentirli l’ultima volta”.

“Oltre alla situazione igienica precaria, le condizioni peggiori – ha detto Burlò -sono state quelle psicologiche. Non potevi telefonare, vedere, sentire i propri cari. Per cui l’ansia che i miei figli potessero pensare che fossi morto. E dopodiché nessuna possibilità di comunicare, né con qualsiasi tipo di avvocato, anche venezuelano, né coi propri figli”.