Dopo la sosta natalizia, il Palermo è pronto a tornare in campo, al “Martelli” di Mantova, per cercare di dare continuità a quanto di buono fatto nel 2025 e scalare la classifica. Nella consueta conferenza stampa della vigilia del match, Filippo Inzaghi ha dichiarato: “mi piacerebbe rivedere ciò che abbiamo mostrato nelle ultime sei partite. Si percepisce un clima diverso, il gruppo è solido e c’è maggiore consapevolezza. Chiudere il girone d’andata con una vittoria sarebbe un segnale importante“.
Buona la crescita dal punto di vista fisico e mentale, nessuna distrazione dal mercato: “i ragazzi sono rientrati dalla pausa in buone condizioni, la squadra sta migliorando gara dopo gara e questo mi rende fiducioso. In questo momento la partita di Mantova viene prima di tutto. Il mercato non deve toglierci concentrazione“.
Inzaghi ha parole al miele per Brunori e Bardi: “hanno dimostrato grande professionalità, li ringrazio sinceramente. Con la società c’è allineamento totale. Interverremo solo se ci sarà l’opportunità concreta di migliorare la rosa. Non è semplice trovare profili che alzino davvero il livello“.
Sul giovane Corona, Inzaghi spiega: “è un ragazzo di valore, paga la concorrenza davanti a sé. Avrà le sue occasioni, il futuro lo deciderà insieme al club“.
Inzaghi non guarda la posizione in classifica: “ho smesso di inseguire la classifica. L’errore più grande è guardare troppo gli altri. Dobbiamo concentrarci su chi c’è e su ciò che possiamo migliorare. La squadra è forte, ne è consapevole. Se continuiamo a pensare al nostro percorso e a creare una mentalità chiara, i risultati arriveranno. Altrimenti si rischia di rincorrere solo illusioni“.
In merito al prossimo avversario, Inzaghi ha dichiarato: “con il cambio in panchina il Mantova ha modificato qualcosa, è più verticale ma mantiene la sua identità. In Serie B non esistono partite scontate, lo dimostra il precedente della scorsa stagione“.
‘SuperPippo’ ha ricordato il legame con il ds del Mantova: “con Rinaudo condivido un’amicizia profonda, gli auguro il meglio. Ma domani dovremo essere pronti a una gara intensa. Non possiamo permetterci un approccio timido“.
Per quanto riguarda l’11 titolare, Inzaghi ha “l’imbarazzo della scelta, ed è un vantaggio enorme. Tutti sono disponibili, anche chi rientra dopo qualche acciacco. Dal primo giorno si respira un’aria positiva. I ragazzi mi seguono senza riserve. Da Chiavari è scattato qualcosa di diverso: hanno capito il valore di indossare questa maglia e l’importanza della competizione interna. Con questi presupposti, nel tempo, i risultati arrivano“.


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