Maltempo in Sicilia: torrenti in piena sotto osservazione e danni in diverse province

Allerta rossa sulla Sicilia orientale: evacuazioni a Niscemi per una frana, mareggiate e vento forte tra Messina, Catania, Siracusa e Ragusa. Interventi in corso della Protezione Civile

Il maltempo che imperversa da ieri sulla Sicilia, e per cui la protezione civile regionale ha emanato un avviso di allerta rossa sulla Sicilia orientale, ha provocato diversi danni che il dipartimento regionale sta monitorando. A Furci Siculo (Messina) la forza delle onde ha investito il lungomare, staccando e trascinando le panchine e gli arredi urbani. A Capizzi (Messina) è stata segnalata la caduta di massi sulla strada comunale Riviera. Registrati anche danni a un impianto sportivo. Il torrente Mela, ha raddoppiato le portate idriche e a Francavilla di Sicilia (Messina) i corsi d’acqua in piena sono sotto osservazione.

In provincia di Catania si registrano tettoie, alberi caduti e pali divelti in diversi comuni. A Catania e Paternò sono stati allestiti dei dormitori per le persone senza fissa dimora. In provincia di Siracusa, a Pachino e Marzamemi, le raffiche di vento molto forti e le mareggiate hanno reso necessaria l’interdizione dell’area portuale. In provincia di Ragusa sulla statale 115 (Comiso-Ragusa) è crollato i un muro a secco che ha parzialmente invaso la carreggiata.

A Nizza di Sicilia (Messina) è caduta una linea elettrica in via Umberto I, in prossimità del Municipio. L’area è stata immediatamente transennata per motivi di sicurezza. A Niscemi (Caltanissetta) – dice la protezione civile – permane una grave situazione di dissesto idrogeologico legata alla frana di argilla che interessa la strada provinciale 12 e il versante occidentale dell’abitato, per un’estensione di circa 3 km. Sono coinvolte abitazioni civili e risultano persone evacuate. Il Comune risulta isolato sul versante ovest. A Corleone (Palermo) lungo la strada statale 118, in due distinti punti, si è verificata la caduta di grossi alberi che ha determinato l’interruzione della circolazione in entrambi i sensi di marcia.