Si fa fatica, oggi, a ripensare a quelle parole, considerando lo stato in cui versa la Reggina. Una promessa che… “chissà quando”. Ma una promessa è una promessa e non si dimentica. Pippo Inzaghi, che a Reggio Calabria ha lasciato un pezzo di cuore, due anni e mezzo fa, dopo l’addio, aveva promesso: “un giorno tornerò e completerò l’opera”. Al suo fianco, sempre, anche nei momenti più complicati, c’era Massimo Taibi, DS amaranto dell’epoca e grande amico dell’ex attaccante.
Oggi, a Gazzetta del Sud, l’attuale dirigente della Pistoiese ritorna su quella promessa, fa capire di non averla dimenticata. E afferma: “con Pippo Inzaghi abbiamo preso un impegno e lo manterremo. Un giorno torneremo e completeremo il lavoro lasciato a metà. Il sogno è riportare la Reggina in A, l’avremmo già fatto se non ci fosse stato il fallimento”. Quella promessa, dunque, non è dimenticata. Da Taibi, sicuramente, ma anche da Inzaghi, che più volte in questi due anni è tornato su quelle parole, ribadendole. Certo, a patto che sullo Stretto si costruisca un futuro ambizioso, ad oggi solo utopia…


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