Il figlio maggiore dell’ultimo scià di Persia, Reza Pahlavi, ”è simpatico e molto gentile, ma non so come si comporterebbe nel suo Paese” e ”non so se il suo Paese accetterebbe la sua leadership”. Lo ha dichiarato Donald Trump mettendo in dubbio che Pahlavi possa essere la figura giusta per guidare la transizione democratica in Iran dopo il regime teocratico. ”A me andrebbe bene se fosse accettato” dagli iraniani, ha aggiunto Trump precisando ”non siamo ancora arrivati a questo punto”.
Reza Pahlavi vive in esilio negli USA da quando aveva 16 anni e durante le manifestazioni di piazza in Iran dei giorni scorsi si era detto pronto a guidare la transizione democratica dell’Iran.


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