In Iran le proteste non si fermano con un numero sempre maggiore di persone che si sta unendo alle manifestazioni per protestare contro la crisi economica. Il regime iraniano è sotto pressione sia per i cittadini che tentano di rivendicare i propri diritti ma anche per gli Stati Uniti che stanno monitorando la situazione. Secondo fonti locali la città iraniana di Abdanan, nella parte occidentale dell’Iran, è sotto il controllo dei manifestanti mentre nella città di Karaj hanno dato fuoco all’edificio del consiglio islamico.
Nella capitale, invece, un manifestante ha cambiato il nome di una via di Teheran con il nome del Presidente Trump. Insomma, la situazione è sempre più complessa e le rivolte diventano sempre più dure.
Iran, proseguono le proteste contro il regime



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