Iran, Pahlavi agli iraniani: “c’è un mare di sangue, ma gli aiuti di Trump stanno arrivando”

Reza Pahlavi, principe ereditario iraniano, si è rivolto al popolo dell'Iran chiedendo di resistere contro il regime in attesa del supporto di Trump

Il principe ereditario Reza Pahlavi, figlio dell’ultimo Scià, attualmente in esilio negli USA, si è rivolto al popolo iraniano chiedendo di resistere in attesa degli aiuti degli USA di Donald Trump: “cari connazionali, come vi ho detto nel mio messaggio precedente, il mondo non solo ha visto e ascoltato il vostro coraggio e la vostra voce, ma sta anche agendo. Probabilmente avrete già sentito il messaggio del Presidente degli Stati Uniti. Gli aiuti sono in arrivo. Continuate a lottare. Non permettete a questo regime di normalizzare le cose. Dopo tutte queste uccisioni, c’è un mare di sangue tra noi e questo regime. Scrivete i nomi di questi criminali. Un giorno saranno puniti per le loro azioni.

E ho un messaggio speciale per il personale militare: voi siete l’Esercito Nazionale dell’Iran, non l’Esercito della Repubblica Islamica. Avete il dovere di proteggere la vita dei vostri connazionali. Non vi resta molto tempo. Unitevi al popolo il prima possibile“.