Iran, l’intervento USA può portare a una guerra? Trump vuole azione “rapida e decisiva”

Donald Trump pensa a un'azione rapida e decisiva in Iran al fine di evitare una guerra lunga e dispendiosa

Sono ore di tensione quelle che sta attraversando l’Iran in attesa, o meno, di un possibile intervento militare degli Stati Uniti in risposta alle repressioni sanguinose delle proteste da parte del regime. Le principali compagnie aeree hanno cancellato i voli per l’Iran, addirittura l’aviazione tedesca ha chiesto di non sorvolare lo spazio aereo iraniano fino al 10 febbraio, proprio in vista di un possibile attacco americano che arriverà dal cielo.

Trump valuta ogni opzione a sua disposizione. Qualsiasi scelta non può prescindere da una caratteristica: l’azione militare deve essere “rapida e decisiva” e non deve portare a una guerra che potrebbe protrarsi per settimane o mesi. Un lavoro veloce e pulito, modello Venezuela, modello bombardamento ai centri nucleari iraniani dei mesi scorsi.

Lo hanno dichiarato alla Nbc News un funzionario statunitense, una fonte vicina alla Casa Bianca e due persone informate delle discussioni, riferendo di quanto Trump ha detto al suo team per la sicurezza nazionale. “Se fa qualcosa, vuole che sia definitiva“, ha riferito una delle persone informate dei fatti.

I consiglieri di Trump, però, non sono stati finora in grado di garantirgli che il regime di Teheran crollerebbe rapidamente dopo un attacco militare americano, hanno affermato il funzionario statunitense e due persone a conoscenza delle discussioni.