Inchiesta sul centro migranti, assolto il sindaco di Varapodio Orlando Fazzolari

Il Tribunale di Palmi ha assolto con la formula "perché il fatto non sussiste" tutti gli imputati del processo "Cara accoglienza" nato da un'inchiesta sul Comune di Varapodio

Il Tribunale di Palmi ha assolto con la formula “perché il fatto non sussiste” tutti gli imputati del processo “Cara accoglienza” nato da un’inchiesta sul Comune di Varapodio e in particolare sulla gestione del centro per migranti richiedenti protezione internazionale. Al termine del rito ordinario sono cadute le accuse per il sindaco di Varapodio Orlando Fazzolari, imputato assieme alla titolare della cooperativa sociale “Itaca” Maria Giovanna Ursida, a due commercianti di abbigliamento, Carlo Cirillo ed Ernesto Cruciani, e a due ispettori della Prefettura di Reggio Calabria, Pasquale Modafferi e Salvatore Del Giglio.

Per quanto riguarda, infine, la titolare della titolare della cooperativa sociale “Itaca” Maria Giovanna Ursida, è stata assolta dalle accuse di truffa, corruzione e falso. Il reato di peculato, invece, è stato derubricato in appropriazione indebita ed essendo stato commesso tra il 2016 e il 2017 il Tribunale lo ha dichiarato “estinto per intervenuta prescrizione”.