Il Consiglio Comunale di Polistena ha approvato l’ordine del giorno che avvia il percorso di gemellaggio tra Polistena e Gaza City, “in piena continuità e a sostegno delle iniziative che in questi anni hanno caratterizzato l’impegno politico e civile della nostra comunità”. Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale hanno tracciato tale percorso “in linea con la identica proposta in tal senso avanzata nei mesi scorsi dal Comune di Riace e dal Sindaco Mimmo Lucano, poi incredibilmente stoppata da una nota del Ministero degli Affari regionali” si legge in una nota.
“Oggi il Consiglio comunale di Polistena dà un indirizzo chiaro che vuole essere una risposta a quanti pensano di poter imbavagliare l’autonomia degli enti locali nei rapporti con altre comunità locali estere con cui si condividono comuni intenti, valori e specifici propositi. Ciò che unisce Polistena e Riace a Gaza City è la solidarietà e il bisogno di pace e fratellanza fra terre difficili caratterizzate da persecuzioni, travagli storici e identitari. Polistena oggi sente, attraverso questa proposta di gemellaggio, di resistere insieme a Riace nel segno della causa palestinese in risposta al genocidio compiuto dal Governo Netanyahu” si legge ancora.
Nel corso del Consiglio Comunale, inoltre, il Sindaco Michele Tripodi ha inquadrato la scelta nel più ampio contesto internazionale delle proposte per la pace, esprimendo la “ferma condanna per l’attacco unilaterale degli Stati Uniti d’America contro il Venezuela e contro il suo Presidente Nicolás Maduro. Un’azione avvenuta lo scorso 3 gennaio che mina gli ideali di democrazia, libertà e pace, in violazione di qualunque norma di “ius cogens” e della Carta delle Nazioni Unite. Polistena, ancora una volta, mentre tutti stanno zitti, sceglie di far parlare gli atti e di non volersi voltare dall’altra parte dinanzi a scenari mondiali sempre più segnati dalla prepotenza dei potenti e della legge del più forte tipiche delle società primitive e non delle società fondate sugli ideali civili di pace, Costituzione, democrazia”.
Abbiamo letto bene. Il Venezuela è stato liberato dalla dittatura di Maduro, eppure per il Sindaco di Polistena la sua cattura ha minato gli ideali di democrazia, libertà e pace. Una democrazia e una libertà che in realtà finora non c’erano. Gli ideali confusi, semmai, sono quelli della Sinistra, che in questi giorni sta dimostrando di conoscere poco la storia del paese sudamericano, oltreché di far finta di dimenticare anche quella italiana…


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