Domotek Volley, Laganà: “anno da incorniciare, abbiamo scritto la storia ma non ci vogliamo fermare”

Il capitano della Domotek Volley Reggio Calabria, Domenico Laganà, ripercorre una stagione straordinaria, tra successi sportivi e un legame sempre più forte con la città

Il Capitano della Domotek Volley Reggio Calabria, Domenico Laganà, ha parlato della splendida serata “Sportspecialist Holiday Night”, organizzata dal network amaranto. “Sempre un piacere fare questi eventi in grande, perché è giusto ringraziare chi ci supporta durante la stagione per raggiungere i risultati e gli obiettivi sperati“. Così esordisce Domenico Laganà, capitano della Domotek Volley Reggio Calabria, in un momento di condivisione con la tifoseria e la stampa, sottolineando il valore del rapporto simbiotico con la città.

Intervistato dopo l’ultima fatica a Lecce, Laganà riconosce l’importanza di una pausa. “Sì, i cinque giorni di recupero sono serviti, appunto, a recuperare. Veniamo comunque da un periodo non facile fisicamente, ma quei giorni sono stati preziosi“.

E quando si tiravano le somme di un’annata che volge al termine, le parole del capitano si fanno cariche di emozione e orgoglio. “Un anno da incorniciare, sia quello della Domotek che il mio personale. Penso di aver raggiunto l’apice del mio percorso sportivo. E come Domotek, credo che abbiamo raggiunto dei risultati fantastici“.

Un bilancio che va oltre i successi. “Anche se, tirando le somme, non abbiamo vinto niente, è stato comunque un anno importantissimo. Da matricola abbiamo fatto un grande campionato arrivando ad un passo dalla Serie A2, e ora con la stagione 2025-26 stiamo andando abbastanza bene. Abbiamo già scritto pagine di storia“.

L’occhio è già rivolto al futuro immediato: un doppio scontro ravvicinato con il Campobasso, prima in campionato e poi in Coppa Italia. “Un incontro sicuramente interessante“, analizza Laganà. “La partita di campionato sarà la prima di ritorno per provare ad accorciare le distanze dalla vetta della classifica. E la Coppa è un evento a parte, una competizione a sé, ma molto importante. Noi l’abbiamo vissuta già in Serie B ed è bellissimo. Contro Campobasso… sì, attualmente è la nostra bestia nera “in coppa”. Speriamo bene, vogliamo riscattarci e vincere”.

La domanda più difficile arriva sul finale: preferirebbe vedere 9.000 persone al Palazzetto o celebrare la promozione in Serie A2? Laganà sorride, giocando con la provocazione. “È dura questa! È vero, però 9.000 persone al palazzetto sarebbe veramente da pelle d’oca. Io lo spero. Spero di riempirlo e prima o poi, secondo me, succederà“.