Un riconoscimento che parte dal Sud e parla a tutto il Paese: lo scrittore Alessandro Berardi, nato a Reggio Calabria e cresciuto a Novara, in Piemonte, ha conquistato il quarto posto al XXIX Concorso Internazionale di libri editi e inediti di Eboli (SA) con il volume “Precariato e disoccupazione: due sfide da vincere”, edito da Kimerik. Un importante risultato non solo per l’autore, ma anche per il territorio calabrese, al quale il libro dedica un’attenzione specifica: all’interno del volume, infatti, è presente un intero capitolo intitolato “I problemi del precariato e della disoccupazione nel Mezzogiorno”, in cui Berardi analizza le criticità strutturali che colpiscono il Sud Italia.
Il libro offre uno spaccato concreto delle condizioni di precarietà e disoccupazione in Italia
Il libro raccoglie esperienze reali di persone che hanno affrontato difficoltà nel mondo del lavoro, offrendo uno spaccato concreto delle condizioni di precarietà e disoccupazione in Italia. Tra queste vicende emergono anche alcune esperienze personali dell’autore, che racconta periodi complessi della propria vita professionale. Non tutto ciò che il lettore incontra all’interno della testimonianza personale di Berardi, però, si basa esclusivamente su eventi realmente vissuti: il volume include anche episodi costruiti come parte di un esperimento sociale condotto dall’autore durante gli anni universitari in Scienze Sociali, nato dalla volontà di comprendere fino in fondo come posizione e status sociale influenzino il giudizio sugli individui e le relazioni umane.
L’obiettivo era osservare come lettori, amici e conoscenti reagissero a situazioni di precarietà e meritocrazia, trasformando il libro in uno strumento originale di riflessione su giudizi, comportamenti e dinamiche sociali. Il volume esplora inoltre due esperienze concrete dell’autore: nell’ambito della comunicazione, Berardi ha contribuito al successo di persone e iniziative attraverso la stesura di testi, l’organizzazione di eventi e la definizione di strategie di visibilità;
nel mondo sportivo, una collaborazione come osservatore calcistico con un club di Serie C gli ha permesso di riscontrare criticità legate alla meritocrazia e alla serietà di alcune società e addetti ai lavori.
“Dietro ogni successo – spiega Berardi – ci sono professionisti e team spesso invisibili: riconoscere il loro lavoro è essenziale”.
Esiste una soluzione al precariato?
“Per affrontare questo problema – afferma l’autore – è innanzitutto necessario sviluppare una reale presa di coscienza ed eliminarne le cause. Credo sia fondamentale un investimento più deciso nelle politiche di welfare e di sostegno sociale: solo intervenendo sui nodi strutturali è possibile restituire dignità e stabilità al lavoro”.
Approfondimento socio-economico
Il libro analizza il lavoro come diritto costituzionale e come realtà sempre più fragile, approfondendo temi quali: la fuga dei cervelli, l’innovazione digitale, le forme di lavoro temporaneo, la Gig Economy. Particolare attenzione è rivolta a giovani, donne, lavoratori penalizzati dal gap generazionale e categorie protette, tra cui la testimonianza di una stella di bronzo al merito sportivo paralimpico. Le esperienze vissute, unite all’esperimento sociale, rendono il volume uno strumento originale per riflettere su lavoro, dignità e meritocrazia.
Dove acquistarlo
“Precariato e disoccupazione: due sfide da vincere” è disponibile sul sito della casa editrice Kimerik (www.kimerik.it), in tutte le librerie e nei principali store on-line, tra cui Amazon, Feltrinelli e Mondadori.


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