In merito all’ingresso dell’Italia bel Board of Peace promosso da Donald Trump “ci sono problemi di tipo costituzionale”. Lo ha ribadito il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, rispondendo ai giornalisti a margine del forum imprenditoriale Italia-Germania a Roma. “Noi guardiamo con grande attenzione a tutte le iniziative portatrici di pace, compreso il bord of peace. Però è difficilmente superabile l’ostacolo costituzionale“, ha ribadito il ministro. Quindi, “prima di qualsiasi valutazione, bisogna fare una valutazione di tipo costituzionale. I trattati internazionali devono avere anche un passaggio parlamentare, ma questo è secondario come problema, perché prima c’è l’aspetto costituzionale“.
L’articolo 11 della Costituzione “dice che si può aderire a un accordo internazionale se non c’è la garanzia di una ‘equiparazione’ di poteri” e “l’articolo 9 della proposta presentata dal board of peace non garantisce questo“, spiega il ministro.



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