L’Italia è disponibile per il Board of Peace per Gaza, ma va fatta una modifica all’attuale configurazione che lo rende incostituzionale. È la posizione espressa da Giorgia Meloni a margine del vertice con il cancelliere tedesco Friedrich Merz. “Ribadisco quello che ho già detto: la posizione dell’Italia è una posizione di disponibilità e di interesse verso l’iniziativa. Io credo che l’Italia possa giocare un ruolo di primo piano nella stabilizzazione nel Medio Oriente“, ha dichiarato Giorgia Meloni.
“Ci sono oggettivamente dei problemi nel modo in cui l’iniziativa è stata configurata, problemi che per noi sono addirittura di carattere costituzionale. Ad oggi, lo statuto che ci è stato inviato risulterebbe incostituzionale e quindi incompatibile con il nostro ordinamento. Ritengo pertanto che si debba intervenire: è quanto ho comunicato al Presidente degli Stati Uniti e agli interlocutori americani, chiedendo anche se vi fosse disponibilità a riaprire questa configurazione, per andare incontro alle esigenze non solo italiane, ma anche di altri Paesi europei“, ha spiegato il premier italiano.


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