Il Presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, esprime “profondo dispiacere e forte preoccupazione” per quanto accaduto al bambino di Vodo di Cadore che, al termine dell’orario scolastico, è stato lasciato a terra dal mezzo del trasporto pubblico perché sprovvisto del biglietto previsto. “Si tratta di un episodio che colpisce e che non può lasciare indifferenti – dichiara Padrin in una nota – soprattutto perché coinvolge un minore e tocca il tema delicatissimo della tutela dei più deboli. Ho chiesto a Dolomitibus che venga fatta totale chiarezza, e soprattutto che si mettano in atto tutte le azioni necessarie affinché episodi di questo tipo non abbiano più a ripetersi. Ho chiamato anche la famiglia del bambino, per esprimere solidarietà e assicurare che su quanto accaduto verrà fatta piena chiarezza. Lo dobbiamo al bambino, ma anche a tutti coloro che quotidianamente usufruiscono del trasporto pubblico, che deve essere e deve rimanere un servizio a beneficio di chi abita e lavora sul nostro territorio“, conclude.
L’introduzione del nuovo ticket da 10 euro “era stata votata all’unanimità da tutti i soggetti che fanno parte dell’ente di governo del trasporto pubblico locale in provincia di Belluno: oltre alla Provincia anche i Comuni di Belluno, Feltre, Pieve di Cadore, Cortina, Auronzo e Borgo Valbelluna“. Lo precisa l’ente locale, a proposito della vicenda del bambino di 11 anni lasciato a piedi da un bus perché non aveva il biglietto. “Nulla ha a che vedere – precisa la Provincia – con il fatto di cronaca in sé, ma è utile per contestualizzare il clima di polemica che si è sviluppato in queste ore“.
Per il presidente Roberto Padrin, il prezzo “è stato condiviso da tutti i soggetti dell’ente di governo in quanto necessario a coprire anche le spese per alloggi del personale dedicato, vista la necessità di ricorrere massicciamente al subaffidamento del servizio per garantire il normale Tpl nel resto del territorio provinciale. I pendolari possono però utilizzare normalmente l’abbonamento già sottoscritto, senza alcuna maggiorazione. E sono stati previsti, per andare incontro alle esigenze dei residenti, abbonamenti ‘olimpici’ gratuiti e biglietti omaggio. Inoltre, la Provincia ha stanziato 10mila euro per rimborsi biglietti a chi ne ha necessità“, conclude.


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